venerdì 16 dicembre 2011

Lines: è...anche bellezza

Psss...ehi voi, ragazze, venite qui vicino, vi devo raccontare un...post!
Si perché ci sono delle cose che non devono essere urlate ai quattro venti. Devono restare...intime.
Viviamo in un periodo in cui si parla di tutto (anche a sproposito) in ogni luogo e in qualsiasi
momento. Ci tolgono anche il piacere di tenere certi argomenti per le conversazioni private...
Ci sono temi che dovrebbero essere trattati con pacatezza... con delicatezza... le prime discussioni
con la mamma, con le amiche, con le sorelle... no? Mica sentirti rispondere: cercalo su google!
Ehhh... che ci volete fare... le cose cambiano... cambiano le abitudini... cambiano le mode...
cambiano anche i Lines!
Avete visto la pubblicità del nuovo prodotto lines è? Vi porta dritte dritte nel futuro. In quella
pubblicità non vedete donne. Vedete bio-cloni: robot con sembianze femminili, capelli biondi
cortissimi, occhi azzurro mare, con tutine bianche aderentissime, che a loro certe "cose" nemmeno
verranno, dico io.
E stanno lì nel laboratorio dove vengono creati i nuovi Lines, da offrire come salva"tutto" a noi
poverine sfigatine. Noi, che davanti a quel rubinetto gigante piazzato nel soffitto del laboratorio
da cui fuoriesce il "magico materiale bianco", ci sentiamo un attimino in soggezione...al contrario
dei bio-cloni, che sorridonono amabilmente come Eva davanti alla famosa mela.
A parte ciò, la curiosità di sicuro ce la fanno venire. Procediamo all'acquisto, un prezzo umano,
più che ragionevole confronto ad altre marche, e a casa ci ritroviamo davanti a...un normalissimo
Lines. Niente di futuristico, niente di spaventoso. Nessuna istruzione da leggere, è tutto sotto
controllo. Anche da chiuso è uguale al Seta Ultra (vedi foto). Parte la prova... ed ecco la magia.

 (shhhh... si parla a bassa voce di queste cose)

Ma quanto assorbe?! Il mio primo pensiero è stato: dev'essere uno di quei cicli sfigatelli...
Invece no! Perché poi senti il "peso" e capisci che è tutto lì. Un'assorbenza pazzesca, davvero.
Inoltre hanno eliminato quel "velino" simpatico che si attaccava alle reali ciapett. In questi nuovi
modelli è tutto super compatto, non si sposta nulla di una virgola. Niente più "frusc frusc" quando
cammini in mutande per casa!
Quanto alla "sensazione tattile" (si parla di tatto anche lì?!), il comfort è lo stesso dei cari vecchi
Lines (Seta Ultra, Petalo Blu, Coloralo tu, ecc...).
Ma veniamo al lato estetico della situazione... ciò che riguarda la nostra bellezza anche in quei
giorni.
La varietà Ultra Notte (colore blu scuro) è importabile, non hanno risolto granché. Sinché lo
usi di notte tutto rego, ma per uscire no no no. E' troppo...avvolgente e lungo. Vogliamo essere
più espliciti? Si vede!
La variante Ultra Lungo (colore viola scuro), è portabile, confortevole, molto sottile e soprattutto
funzionale. A mio avviso ottimo per gite fuori porta della durata di una giornata intera in mezzo
alla campagna, ecco. (scherzo, ma ci siamo capite!)
Il "piccolino" della serie, Ultra (colore viola), è di sicuro il modello più adatto a me. Lo trovo il più
"umano", fatto per chi svolge una vita normale, scuola, ufficio, casa, palestra: ovunque ci siano
toilettes dotate di wc e di una porta che si chiude bene.

Certo... se facessi l'astronauta sceglierei quello Ultra Notte... ma in quel caso non sarei nemmeno
intimorita dal rubinettone del laboratorio della pubblicità!

PS: consiglio alla casa madre. Potreste dire ai bio-cloni di crearne anche uno piccolo piccolo per
i primissimi giorni? Anche senza ali, iper semplice. Chiamatelo: c'è.


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lunedì 12 dicembre 2011

Elvive - Balsamo Spray Liss Setoso

Se riesco vorrei scrivere due post vicini su due balsami senza risciacquo che ho provato nel corso di quest'anno. Due esperienze totalmente diverse.
Uno è questo, in cui tratterò dell'esperienza negativa.
Si parla di Elvive (L'Oreal)... Si parla di un prodotto facilmente reperibile sul mercato, basta andare in un market o in una profumeria... Si parla di un'innovazione, perché in genere il balsamo si risciacqua e questo non ne ha bisogno... Ma si parla soprattutto di un prodotto che non dona i risultati voluti. I risultati per i quali è stato creato!
Questo prodottino qui, si presenta in una confezione di plastica, con applicatore spray super funzionante: non si incastra come spesso accade a queste confezioni, fa uscire la quantità giusta di prodotto. Per una chioma medio lunga sono sufficienti due spruzzate.
Il prodotto è abbastanza liquido, trasparente. Il profumo è buonissimo, mi piace davvero tanto. Non troppo fruttato né floreale. Non nausea. Una buona profumazione che il mio cervello associa ai capelli puliti.
Inoltre il prezzo è buono, tra i 3 e i 4 euro.
E sin qui: "prodotto si".
MA...
Non districa.
!!!
I miei capelli sono super fini, moltissimi e lunghi oltre le spalle. Si annodano facilmente soprattutto dietro la nuca, nel punto in cui sfregano con la sciarpa e il collo del cappotto (succede solo a me o anche a voi?!). Quando applico questo prodotto, sui capelli bagnati appena tamponati, passo il pettine (a denti larghi!) e scoppia la terza guerra mondiale... E' come non metterlo. Ho provato anche ad aumentare la dose di prodotto, mi sono spruzzata ben benino il balsamo su tutte le lunghezze, ma non funge. Inutile.
"Prodotto no".
Durante l'estate mi è venuto in mente di usarlo al mare come prodotto protettivo... ma non ha qualità protettive, quindi ho comprato un prodotto specifico.
Quindi adesso mi ritrovo con la confezione a metà e non so davvero come finirlo!
Suggerimenti?
Opzione A: usarlo per profumare i capelli, visto che la profumazione mi piace molto.
Opzione B: regalargli un meraviglioso viaggo sola andata verso il cassonetto dell'indifferenziata.
Opzione C: fargli un buco sul tappo e appenderlo all'albero di Natale.





INCI

venerdì 2 dicembre 2011

EVER - Eyeliner liquido

Finalmente qualche parere positivo. Gli ultimi post mi hanno buttato giù il morale! Non è bello acquistare prodotti che non ci piacciono, giusto?
Oggi riporto il parere di questo Eyeliner Liquido della marca Ever, dopo ben 2 mesi di utilizzo. Un prodotto ben testato insomma!
Non avevo mai acquistato nessun prodotto di questa marca, anche perché non ho letto molte recensioni in giro per blogger. E quando non conosco una marca mi baso molto sui vostri pareri prima di acquistare. Quindi ero un po' spaesata, ecco.
Un giorno invece mi sono lasciata convincere da un'offerta vista da OVS, eyeliner a 3 euro (voglio sperare fosse un'offerta...) e l'ho acquistato. Marrone.
Prima impressione ottima: tratto pulito, netto, deciso. Un marrone intenso. La punta finissima aiuta a creare la "codetta" finale oltre l'occhio. Se inclinata leggermente, il tratto diventa più spesso.
Lato negativo: la punta è rigida, e io mi trovo meglio con le punte flessibili, che si adattano alla rotondità della palpebra. Ma so che c'è chi riesce meglio con le punte rigide perché danno maggiore stabilità. Quindi potrebbe anche essere un pregio. E' soggettivo!
Ricordo di aver visto anche altri colori: nero, viola e verde smeraldo.
Mi piacerebbe provare il nero. Gli altri due colori no perché ho scoperto che mi sta male qualsiasi colore eccetto nero e marrone, come eyeliner intendo. E' come se mi rimpicciolissero l'occhio. Non parliamo poi di colori più chiari come bianco o fucsia.
Invece nella palpebra inferiore, sotto le ciglia, riesco a mettere anche altri colori, specie viola e verde. Però uso solo matite morbide, perché sono iper sensibile in quella zona, molto più che sulla palpebra superiore.
Quindi niente eyliner Ever colorati per me!






martedì 22 novembre 2011

NYC - Natural Matte Foundation

Sono in crisi. So già che non uscirà una recensione negativa ma nemmeno una positiva.
Difficile definire positivo o negativo questo fondotinta.
Partiamo dall'inizio. Non ho mai acquistato nulla della marca NYC. Me la sono vista davanti un mese fa da Acqua e Sapone e memore delle numero recensioni positive lette, mi sono avvicinata allo stand.
Fondotinta a 3 euro... mh. Interessante. Potevo scegliere tra quello che si fonde con il colore della tua pelle e quello con finish mat. Ho scelto quest'ultimo perché ho trovato un colore che si sposava bene con il mio sottotono. Si chiama Natural Matte Foundation. Colore 002 sand, molto diverso dal "sand" di altre marche.
La prima settimana l'ho amato. Si stende benissimo, non lascia effetto lucido, ne basta poco, buona coprenza.
La seconda settimana l'ho odiato. Troppo scuro per la mia pelle. Si nota molto lo stacco con il collo, anche sfumandolo. Ho pensato di non averlo notato la settimana precedente con relativa crisi di disperazione per essere uscita di casa con quel mascherone in faccia.
Dopo averlo abbandonato per un po', l'ho ripreso la scorsa settimana: non è scuro per niente. Mi sta bene. Mi sono guardata sotto il sole, sotto luce artificiale gialla, e luce bianca. Nulla, perfetto. Dove sta il problema?

E me lo chiedo tutt'ora. L'ho messo anche ieri e non mi è dispiaciuto affatto. Dove ho sbagliato?
E soprattutto cosa devo aspettarmi dalle future applicazioni? 
Non è una questione di ossidazione del prodotto perché l'effetto "ho sbagliato gradazione del fondotinta" c'è da subito.
Possibile sia la stesura con pennelli diversi? Perché l'unica differenza é quella ragazzi, non so cos'altro pensare. Ho usato due pennelli a lingua di gatto, uno Bottega Verde e uno Zoeva, oltre a due diversi duo fibre: uno di Zoeva e uno di Kiko. Se non ricordo male il problema si è presentato quando l'ho steso con i pennelli duo fibre.
Voi che siete super esperti, mi confermate che potrebbe dipendere da quello?

Ragazzi, io non so se consigliarvi o meno questo prodotto. A me sta piacendo, però non vorrei incorrere ancora nel mascherone! Magari farò un aggiornamento più in là a seconda dei risulati che otterrò. Voi datemi il vostro parere. Graziu.








A sinistra fondo Sephora - a destra fondo NYC

giovedì 17 novembre 2011

KIKO - Light Impulse Future Make Up - Double Glam Eyeliner

Bello entrare da Kiko e vedere che hanno esposto una nuova collezione di cui tu eri totalmente all'oscuro.
In questo periodo mi stanno sfuggendo diverse cose (vedi la Glossybox, di cui ignoravo completamente l'esistenza!).
Comunque ho rimediato subito. Stavo cercando un bel regalino per il compleanno di mia cognata. L'anno scorso le ho regalato una palette della collezione Russian qualcosa...quelle con la confezione super lusso! Le era piaciuta moltissimo. E quest'anno volevo replicare con qualcosa di simile... ma regalarle un'altra palette risultava troppo monotono.
Così mi è venuta incontro la nuova collezione con le scatoline di perle sfuse! Sapete no, c'è bronzer, illuminante e blush. Io ho optato per l'illuminante...perché una il blush se lo sceglie da sola secondo me.
Il colore delle perle è innaturale: celesti, rosa, gialline... che uno ovviamente pensa: mica mi metto in faccia colori simili? Invece il risultato è super naturale, non lasciano la pelle glitterata ma satinata e luminosa. (parere di mia cognata) Presto aggiungo le foto anche di queso prodotto.

Invece per me ho acquistato la doppia matita Double Glam Eyeliner. Ho scelto la n. 06, quella con le due gradazioni di verde. E' molto scrivente, il problema è che non sono tutte della stessa morbidezza, altrimenti ne avrei comprato almeno un'altra. Questa scrive bene quindi sono entusiasta. Ho provato la parte scura all'interno dell'occhio e regge anche lì. Il verde chiaro lo metto in genere sotto le ciglia inferiori: illumina lo sguardo! (un genio vero?! Arrivo sempre per ultima...)
Certo che la durata di queste doppie matite è inferiore rispetto a quella di una matita normale...sono la metà! Però é anche vero che è difficile finire subito matite con colori così accesi, quindi durerà un bel po' anche questa!

Nota personale: queste doppie matite erano già uscite con una vecchia collezione, non ricordo esattamente quale, e ne avevo acquistato una dorata da una parte e marrone scuro dall'altra, colori fantastici. Il problema era che ogni volta che la applicavo mi creava una sorta di patina nell'occhio e non vedevo più bene. Cioé: mica roba da niente! Sia che la mettessi nella rima interna sia che la mettessi sotto le ciglia inferiori. Un disastro. Quindi le ho dato l'estrema unzione.
Con questa invece il problema non si è presentato e per ora la adoro.









martedì 8 novembre 2011

SEPHORA - Perfecting Cover Foundation

Questo dev'essere il periodo delle recensioni negative.
Anche se a volte, secondo me, sono più utili queste di quelle positive!
In questo periodo sto usando ben 4 fondotinta diversi, tutti fluidi. Uno di questi è un residuo dello scorso inverno (Super Stay 24h della Maybelline) e gli altri 3 sono stati comprati di recente.
Uno di questi è il Perfecting Cover di Sephora.

Non avendo mai acquistato un fondotinta di Sephora, ne ho cercato uno tra i più coprenti. Questo sembrava puntare soprattutto sulla coprenza, gli altri più sulla durata o sul finish matt.
La colorazione n. 20 faceva al caso mio e l'ho acquistato (circa 13 euro).
Al negozio mi ha lasciato perplessa il fatto che la confezione fosse un po' oleosa, ma ho pensato che qualcuno avesse toccato e sporcato la confezione. Ho preso la confezione meno sporca, e ciccia.

Il giorno dopo ho fatto la prima applicazione sul viso. Prima sensazione: puzza. Okay, diciamo odore molto sgradevole. Sarà il pennello... Cambiamo pennello. Puzza di nuovo. Bene, è il fondotinta.
L'ho applicato con un pennello duo fibre, picchiettando e poi stendendo (come faccio normalmente con gli altri fondi). L'impressione è che sia talmente oleoso che non riesce ad amalgamarsi e fondersi con la pelle. Non capisco, non riesco a stenderlo come si deve, restano le righe. Ho provato anche con un pennello piatto da fondotinta, ma il risultato è lo stesso.
Inoltre mette in risalto i pori della pelle, non li copre per niente.
Un fondotinta fatto apposta per dare una buona coprenza...che non copre. Mah..
La sensazione che lascia sulla pelle non è gradevole. Sa di appiccicaticcio. Con una buona cipria si risolve alla grande e si uniformizza il finish, ma non mi va che un fondotinta lasci questa sensazione una volta applicato.

Lati positivi:
- il colore, molto adatto al mio incarnato
- non secca la pelle, anzi sembra che la idrati.

Nell'ultima foto ho affiancato questo prodotto al Natural Matte Foundation della NYC. Sembra molto più scuro ma in realtà non lo è. Pagato circa 3 euro ed è di gran lunga migliore! (presto la review)





A sinistra: Sephora
A destra: NYC




sabato 5 novembre 2011

SEPHORA - Super Démaquillant Yeux

Pensavo di avere qualche problema interpersonale con questo struccante. Non capivo perché le commesse di Sephora si ostinino a consigliarlo come prodotto fantastico. Ma ho avuto la conferma da una mia amica che si è lasciata abbindolare e invece ha notato il mio stesso risultato: nullo.
Non strucca!
Ora... può capitare che ci siano struccanti migliori e peggiori. Uno li prova e poi valuta.
Ma che un prodotto venga presentato come SUPER STRUCCANTE OCCHI ZERO TRACCE ALL'ISTANTE e invece non toglie nemmeno il fondotinta... ecco questo è un tantinello troppo.
Che poi c'è scritto: "zero tracce di trucco al risveglio"... e che fa, agisce durante il sonno?!
No.

Non si tratta di odio nei confronti degli struccanti Sephora, perché ho acquistato per due volte di seguito il loro bifasico e lo adoro. Strucca molto bene anche i trucchi occhi pesanti, toglie tutto il mascara, non lascia la pelle unta e ha pure un buon profumo!

Come uso questo prodotto: dischetto di cotone, imbevuto di questo "magico" prodotto, passo sull'occhio e poi tiro via.
Non viene via proprio nulla. Eccetto la parte superficiale di ombretto, tutto il resto rimane. La cosa peggiore è che il mascara viene leggermente sciolto e si attacca alla palpebra inferiore creando l'effetto "ho mischiato il mascara con l'attack". Terribile.
Per quanto riguarda l'effetto struccante sul viso (anche se è uno struccante occhi, sottolineo), riesce a togliere il fondotinta. Se poi però passate uno struccante bifasico vi accorgete che non ha tolto proprio nulla.

Funziona molto di più lo struccante per pelli delicate dell'Auchan. Ci rendiamo conto?

Prodotto no.





venerdì 4 novembre 2011

JOHNSON'S: Olio Baby

Da quando è nata mia nipotina, anche in casa nostra (nonna e zia) sono entrati prodotti per bimbi... Gli shampini delicati antibruciore.... le salviette umidificate intime per il culettino... la cremina bianca iperdensa che non fa arrossare... e poi lui: il tanto discusso Olio Baby della Johnson.
Devo essere sincera: mia nipotina adorava questo prodotto, forse per la profumazione, o magari per la sensazione di liscezza sulla pelle, ma ne andava proprio pazza a giudicare dagli "iiiih, oooo, gaaaa, brubrubru" che emetteva.
Ora ha quattro anni e guai a spalmarle qualcosa su corpo o viso... diventa una belva. Ma questa è un'altra storia, ahem...
Ovviamente, non potevo non approfittare della presenza in casa dell'olio baby... anche perché non ricordavo di averlo mai usato e volevo farci amicizia, ecco. Quindi, l'ultima mezza boccettina avanzata dopo che mia nipote è cresciuta me la sono cuccata io.
Così è inizato il mio rapporto di odio-amore con l'Olio Baby.
Primo utilizzo: l'ho spalmato sulle gambe (asciutte) e poi mi sono messa i jeans e sono uscita. Un disastro! Mi sentivo tutta appiccicosa e sono rimasta per tutta la sera con una sensazione sgradevole addosso.
Dopo averlo accantonato per qualche mese, verso ottobre-novembre ho sentito la necessità di idratare la pelle, che dopo un'estate abbastanza intensa e con l'arrivo del freddo mi tirava un po'.
Così ho dato un'altra chance al mio amico olio, e appena uscita dalla doccia me lo sono spalmata addosso per benino: gambe, braccia, spalle e pancia... E devo dire che è andata molto meglio. Nessuna sensazione di untuosità, la mia pelle si è asciugata completamente ed è rimasta liscia con l'odorino di bimbo (di Olio Johnson appunto)!
Forse perché è anche il modo corretto di applicarlo?! Leggere i consigli d'utilizzo ogni tanto non fa male, vero Alli?

Ora quella boccetta d'olio si trova nel porta saponi della mia doccia, sempre pronto perché quando torno dalla palestra di sera non mi sfiora nemmeno l'idea di struccarmi (sono già piegata in 2 per i dolori e la stanchezza...ci mancano solo cotone, latte, tonico e quant'altro). Mi spoglio e mi butto sotto l'acqua, e non immaginate quanto l'olio Johnson mi aiuti a struccare totalmente il viso: ne verso un po' sulle mani e mi impiastriccio il viso. Dopodiché risciacquo per bene. Altro che bifasici, latte e prodottini vari!

Leggendo qua e là sul web, ho letto recensioni negative su questo prodotto. A quanto pare l'INCI non è il suo punto di forza. Io, come ormai sapete, non guardo l'INCI dei prodotti, non sto attenta, e devo ammettere che dovrei, lo so. Fondamentalmente per me l'importante è non essere allergica a nessuna componente.
Però quando leggo che un olio pensato appositamente ai bimbi contiene paraffina, che è comedogenico e altro, mi spavento eccome.
Quindi, da ignorante in materia, penso: la quantità di componenti non verdi é tale da pensare che possa fare addirittura male alla pelle?
La mia esperienza mi fa dire NO. Non ho mai avuto alcun tipo di problema... come invece purtroppo mi è capitato con prodotti a inci totalmente verde che mi hanno fatto andare dritta dritta dal dermatologo.

Però.... visto che imparo sempre tanto da voi, attendo commenti illuminanti e pareri su questo prodotto.







sabato 29 ottobre 2011

LOACKER GRAN PASTICCERIA - polo positivo e polo negativo

Loacker che bontà... lo so lo so, la canzone non dice "Loacker che bellezza", e il cioccolato non centra un piffero con la bellezza.

MA!

Fa tanto bene al cervello e al cuore, stimola la serotonina e quindi cura la bellezza dello spirito: quindi in qualche lontanissimo modo è legato alla "bellezza" *^.^*

Ora vi racconto tutto.

Da un po' di mesi mi sono iscritta al sito www.trnd.com/it che fa capo a un'azienda che si occupa di fare marketing attivo. (visitate il sito per saperne di più, sono molto disponibili!)
 
Da poco è iniziato il progetto Loacker Gran Pasticceria, per il quale sono stata scelta.
Quindi lunedì scorso è arrivato il super pacco e non vi dico che meraviglia la vista di tutti quei piccoli campioncini. Hanno inviato delle confezioni intere per la mia famiglia ma anche una marea di tester (io li chiamo così) da portare in giro e far assaggiare a chiunque.
Si tratta dei pasticcini Loacker confezionati però uno per uno. Quindi vederli tutti assieme dentro una scatola fa già un bell'effetto (vedi foto).

Io non conoscevo la linea Gran Pasticceria. Probabilmente l'avevo notata al supermercato qualche volta, ma non ho mai fatto caso si trattasse di prodotti Loacker. Mentre conoscevo bene i loro wafer, i Napolitaner, con crema alla nocciola.

Sapevate che vengono prodotti a 1000 m. di altitudine? La fabbrica si trova in Trentino Alto Adige. Quindi le montagne che si vedono nel loro marchio hanno un senso in effetti... Me l'ero sempre chiesta.

Ci sono quelli con le scagliettine di cocco... quelli al cioccolato fondente... con le noccioline... le tortine tonde... e quelli al cioccolato nero aromatizzato all'arancia! Proprio quelli che secondo me erano i più buoni non sono stati inclusi nel progetto... noooooooooo!

A parte dirvi che sono buonissimi (eccetto quelli al cappuccino, che odio), vi faccio partecipi del successo che stanno avendo tra i miei colleghi ASPIRAPOLVERE. Sapete quando uno dice: "no, io non mangio mai dolci", "no io sono a dieta, zero cioccolato" o addirittura "il cioccolato mi fa venire la cefalea, non lo posso mangiare".
Se se...
Come no!
A metà mattina avevano tutti i baffi sporchi di cioccolato e in ufficio si sentiva un bel sottofondo di "ciomp, ciomp, cronch..."
Mica posso portare tutti i campioncini in ufficio, se no ai miei amici non posso far fare il test dell'assaggio!

A proposito di amici. Già una mi ha detto "No guarda io non ho un buon rapporto con i wafer"... E già... magari per convincerla dovrei farle portare i pasticcini da Mestolo, lo gnomo della pubblicità! E comunque non le sono piaciuti per niente. Peccatu.

Note negative: i campioncini non sono facili da scartare. In effetti credo siano stati prodotti solo a scopo pubblicitario per iniziative come questa di TRND, però potevano pure metterla una bella linguettina da tirare in modo da non impiastricciarsi dita, mani e documenti di lavoro ^.^
Inoltre, cosa molto importante: nelle confezioni normali, quelle che trovate anche in vendita, i pasticcini sono posti nel verso sbagliato! Non nel verso dell'apertura, ma a testa in giù! Ma siamo matti?!
Bisogna dire alla Loacker di migliorare le confezioni... a meno che non ci siano motivi specifici per la disposizione in quel modo preciso (e allora sarei io ignorantona).

Molto bene, giovedì sera mi attende la palestra... altro che mangiare dolci. E ieri era pure il compleanno del capo! Quindi pasticcini a gogò! Mi ha fatto comprare 22,00 euro di dolci...ma non sapeva che io avevo già portato le confezioni di Loacker Gran Pasticceria per festeggiare!! Zero dolci per i prossimi 10 anni... (sigh)



Quanti sono!!

Vedete che sono messi in senso inverso?

Tutte le specialità!

Super contenta per l'arrivo del pacco!

venerdì 21 ottobre 2011

Le signore in accappatoio nello spogliatoio della palestra

J'ACCUSE! (post cattivo)

Si, perché non approvo quest'indifferenza del piffero.
Ieri sono stata vittima di un episodio che mi ha fatto capire la tipologia di persone che frequenta la mia palestra. E dire che sembrava pure un buon ambiente!
Dopo aver fatto la mia oretta di Total Body, tornata nello spogliatoio sono stata assalita da crampi alla gamba e al piede sinistro. Si, soffro spesso di crampi quando sono sotto sforzo prolungato, quindi in teoria so come fare a farli passare. Ma questa volta ero seduta e con una scarpa mezzo infilata. Non sapevo come cavolo fare, ero totalmente paralizzata dal dolore e quasi in lacrime.
Eravamo io e loro 4. Le altre erano tutte andate via.
Oh! Che si fossero degnate di chiedermi come stessi, queste "signore" in accappatoio che pensavano solo a farsi belle.
Quattro cinquantenni con accappatoio super colorato, APERTO, e ciabattine vistose con super fiocco.
Ferme, ad allisciarsi i capelli, e parlare di quanto fosse freddo lo scorso weekend a Villasimius. Certo che è freddo, idiota! Siamo ad ottobre, pretendi di trovare il sole caldo e accogliente di agosto?
E comunque mentre soffrivo e non riuscivo nemmeno a parlare per il dolore, le osservavo gongolarsi tutte belle bagnate e profumate.
Era abbastanza contrastante: la mia sofferenza contro il loro vuoto cerebrale.

Alla fine di questo bel quadretto, sono riuscita a calmarmi, a togliere la scarpa e distendere gamba e piede. Sono dovuta rimanere mezz'ora così, non c'era verso di far passare quel maledetto crampo.
E pensavo: come caspita faccio a guidare sino a casa?! Ma tutto bene per fortuna, mi sono trascinata sino alla macchina e arrivata a casa sana e salva.

Se qualcuna di LORO mi sta leggendo: per favore abbi un po' di ritegno, fare la doccia dopo la palestra ci sta, ci mancherebbe, ma sei una donna, cavolo! Quindi: pudore e ritegno.
Dai che ce la fai!

ESSENCE - No Limits Power Boost

Brutto brutto questo mascara Essence. Delusissima.
Ne ho acquistato tre diversi nel giro di pochi mesi, ma questo è davvero pessimo.
Preciso subito che potrei anche essere stata io sfortunata a beccare quello secco.
Perché sono delusa:
Questo mascara No Limits promette un effetto volumizzante e pump up delle ciglia.
Nel mio caso è come non metterlo.
Preciso anche in questo post che le mie ciglia sono estremamente nere, grosse e lunghe (avete presente l'effetto zampette di ragno?). Ma ovviamente, senza mascara è assolutamente inutile avere ciglia così ed è pure difficile trovarne uno che le esalti come voglio io.
Questo signorino qui, ha uno scovolino normalissimo, di dimensioni non esagerate, con le setole setolose (cioè non in plastica) e una tranquillissima confezione nera.
Avevo un mascara molto simile a questo, della Rimmel, forse il primo mascara che abbia mai acquistato. Prima c'erano solo i campioncini che si trovano nelle trousse, avete presente?
QUEL mascara era fantastico, questo non capisco come mai ma non funziona. Eh si, perché qui si tratta proprio di funzionamento!
Uno dice: sarà secco? NO! Perché se lo passi sulle mani ti sporca eccome.
Inoltre, se lo passi sulle ciglia, sembra che non faccia nulla eppure se ti strucchi con un dischetto di cotone vedi tutto il nero che va via. Quindi il prodotto è integro!
Il problema però è proprio quello: una volta applicato il risultato è nullo.
Non separa.
Non allunga.
Non colora.
Non volumizza.
Cos'altro potrebbe fare un mascara? A parte essere acquistato e cestinato?
Non ho molto altro da dire. Il prezzo è conveniente, tra i 2 e i 3 euro. Ma non ha senso spenderli per non avere nulla no?
Qualcuna l'ha provato e si è trovata bene?
Grazie!



lunedì 17 ottobre 2011

TOTAL BODY - post lezione

"Sicuramente incontrerai altre ragazze e signore che saranno ferme da tanto tempo come te, e faticheranno!"

..................................scusa?!

MA CHI? E DOVE? Tutte super in forma, altroché!!!

Intanto sono arrivata in sala in ritardo, perché alla reception mi hanno fatto firmare la liberatoria per lo stato di salute. Infatti, non essendo ancora iscritta, non c'è l'obbligo di portare il certificato medico, però giustamente si parano il sederino. Mi sembra giusto.
Arrivando direttamente da lavoro, avevo tutta la roba appresso e dovevo cambiarmi. E dovevo anche capire come funzionava l'armadietto: non so perché c'è una specie di valvola che si gira e poi va infilato il lucchetto...una sorta di prova d'intelligenza: se superi quella, puoi accedere alle attività di gruppo.
Così cerco di fare tutto in fretta e furia quando a un certo punto mi rendo conto che lo spogliatoio: era vuoto!!! Dove sono tutte le altre?!
Già andate in sala... nu... Non ho nemmeno iniziato le lezioni e sono già in ritardo.
Corro nella sala, entro e vengo accolta da una "piacevole" musica dance. Vorrei iniziare l'attività anche io ma mi ritrovo come una pirla con la chiave del lucchetto dell'armadietto in mano... non ho tasche... non ho pertugi... l'unica sarebbe metterla in bocca ma non ha molto senso. Così mi fido e la lascio in un angolino vicino al mio asciugamano.
E inizio.
Molto contenta, inizio. Passano i primi venti minuti e mi diverto. Sempre di più! Hop hop! Come sono brava!
Sono proprio in form.... aspetta aspetta, perché la sala sta girando? E' un effetto ottico? E' un pavimento mobile che ti fa faticare di più?
No Alli... è la pressione... è la tua testa... è un capogiro.
Bene, fermiamoci un attimo. D'altra parte è comprensibile, è la prima lezione. Ho bisogno di respirare a fondo. Mi appoggio al muro... e poi cerco di riprendere i salti, le alzate di gamba, le alzate di braccia, la corsetta sul posto.
E la testa gira di nuovo. Questa sequenza si ripete per tre o quattro volte, dopodiché mi devo sedere perché l'alternativa è stramazzare al suolo, in una pozza di sudore.
Per velocizzare il racconto vi dico che sono rimasta seduta durante i successivi 15 minuti e ho ripreso con gli ultimi esercizi sul tappetino. La lezione si è conclusa con lo stretching, puntuale, dopo un'ora.

IMPRESSIONI DI ALLI
Il total body non è duro come mi aspettavo e come lo descrivono tutti. Certo che dopo due anni di inattività il fisico si ribella e ti dice: "Ma che cavolo stai facendo!? Vai a casa a sdraiarti sul divano e recensire qualche prodotto! Stupida!" Però con calma e con pazienza è un'attività fattibile e anche divertente! Si riesce a domare l'istinto da pigroni incalliti e si dorme benissimo di notte. L'unico rischio è addormentarsi al volante mentre si guida per tornare a casa.

COSA SI FA DURANTE UNA LEZIONE DI TOTAL BODY
Si suda.
!
La mia lezione di prova era divisa in 3 fasi (credo dipenda da ciascun istruttore).
- Una prima parte di esercizi a corpo libero, ci si muove sempre, con passetti laterali, e a turno di fanno gli esercizi: alzate di gambe laterali, salti sul posto, abbassamenti del busto (come quando un pugile schiva un pugno, avete presente?) accompagnati da passo laterale, salti con apertura di gambe e cosine simili.
- Una seconda parte di esercizi con bastone (si può usare quello di legno super leggero oppure quello pesante fatto apposta per la palestra): squat, piegamenti delle gambe, torsioni del busto, piegamenti delle braccia, piegamenti del busto e altro.
- Un'ultima parte di esercizi sul tappetino: fondamentalmente glutei e addominali bassi, alti e laterali; alza gambina, mettiti a cagnolino, flessioni su un aspalla, alza il sederino, stringi le chiappette e varie ed eventuali.
- Subito dopo, con le luci super soffuse, si fa lo stretching, che consente di allungare i muscoli, di rilassarsi e di far asciugare il sudore in modo che uscendo dalla sala non venga un coccolone!






domenica 16 ottobre 2011

Blog Action Day 2011 - #FOOD

Quest'anno il Blog Action Day coincide con la Giornata Mondiale del Cibo, organizzata dalla FAO. Tutti i blogger del mondo sono invitati a scrivere un post sull'argomento, affrontando i discorsi più disparati legati al tema cibo.
Questo è il mio primo anno da blogger. Ho deciso di unirmi al progetto. Non parlerò della fame nel mondo, non ne sarei capace e non ho desiderio di farlo in questa sede. Lascio però il ink al sito del Blog Action Day 2011 così chi vuole potrà trovare moltissime informazioni sul tema, com'è nato e i post degli altri utenti, da tutto il mondo!


Io vi parlerò della prima cosa che mi viene in mente quando sento nominare la parola CIBO. Si tratta di un particolare piatto... Un piatto tipico dello stato che mi ha ospitata per 3 mesi, i più belli e importanti della mia vita: TAIWAN, ovvero la Repubblica Democratica Cinese.
Attenzione, non si tratta della Cina. Ma la popolazione è comunque formata da ex cinesi scappati su quest'isola per formare un loro stato. E che si sono quindi portati dietro anche le loro tradizioni... e i loro piatti, fortunatamente!
Fu così che nel lontano 2007 ho avuto la fortuna di conoscere e affondare i dentini sui BAO ZI !
包子 !
Dei soffici ravioloni di pasta bianca cotti al vapore e ripieni di verdure tritate oppure di carne e verdure.
Avete presente il paradiso? Era dove mi sentivo ogni volta che ne mangiavo uno.

Per voi:

giovedì 13 ottobre 2011

TOTAL BODY - pre lezione

Ooooooohi ohi ohi che ansia!
Stasera inizio ad andare in palestra dopo 2 anni di fermo totale. E con cosa inizio? Con la prima lezione di Total Body! Io mi voglio male, lo so.
Sono in panico totale, non ho mai fatto lezioni di gruppo, sempre solo sala pesi individualmente. Come farò a seguire il ritmo delle altre? E se sono tutte super in formissima? E se l'istruttore si mette a urlare che sono lenta e goffa?!
CHE FACCIO IO ?

Vi saprò dire domani, o direttamente stanotte.

martedì 11 ottobre 2011

JENNIFER - camicia, maglietta, vestito maglia

Ma secondo voi Jennifer è un negozio da adoloscenti? No perché io, dal basso dei miei 28 anni, mi sento a volte un tantino idiota ad acquistare in certi negozi... ma quegli abiti sono troppo cariniiiiii.
Insomma, qualche sabato fa, mentre camminavo tranquilla con il mio fidanzato a braccetto, sono stata attirata da una camicetta che mi chiamava: "vieeeeeni vieeeeni, entra in questo negozio anche se sono le venti meno due minuti e sta per chiudere! Sono qui che ti aspetto!"
Scusate: cosa avrei dovuto fare?! Deluderla e lasciarla lì ?! NO!
Il negozio in questione era appunto Jennifer. Dopo aver preso la camicetta e dato un rapido sguardo in giro mi sono resa conto che la commessa stava passando l'aspirapolvere in giro per il negozio, che era praticamente deserto. Al che ho pensato non fosse carino entrare in camerino e provarla, così ho preso la taglia S pagata e messa in busta.
Arrivata a casa la provo e... orrore! Mi sta stretta... a me! Una S mi sta stretta! E cosa diavolo mi sta succedendo? Mi espando tipo spugna?
No... è che le ragazze delle nuove genrazioni (BEATE VOI) sono tutte uscite mignon. Deve esserglisi ristretto lo stampo al creatore! E quindi le case di moda si adeguano e le taglie S diventano XS!
Dopo questo ragionamento rassicurante, ho capito che in settimana sarei dovuta tornare per cambiarla con una M (gngn mpf....).
E così ho fatto.
MA!
Casualmente ho visto altre due tre quattro cinque ... venti cosine che mi piacevano. Ma ne ho acquistato solo due, dopo averle provate questa volta!
Quindi il mio bottino è stato il seguente:

- una camicetta manica corta a quadratini sul rosso, molto country, da usare chiusa in modo molto semplice oppure aperta con una maglietta/canotta sotto. Questa camicina aveva una simil-cravattina nera attaccata, che ho amabilmente eliminato scucendola a dovere;

- una t-shirt semplicissima, bianca con disegno davanti. Scollo ampio in larghezza e maniche con risvoltino e taglio laser;

- un vestito manica corta in cotone misto lana a righe nere e grigie, ampio scollo a V davanti e dietro. Carino da usare con i leggings nelle mezze stagioni (quali?!) oppure anche d'inverno con una maglia manica lunga sotto.

Ho pagato tutti e tre i capi tra i 12,99 e i 15,99 euro.

A voi le foto.

ANTEPRIMA NEWS: il 15 ottobre vado a Bergamo con alcune amiche a fare l'ormai abituale giretto di shopping all'OrioCenter. Mi sento molto bidduncola del sud a fare ciò, lo ammetto. Però ci sono troppi negozi carini che qui non abbiamo. E quindi chissene. Poi se sto zitta, grazie all'altezza magari nemmeno lo capiscono che sono sarda e non mi odiano =D





sabato 8 ottobre 2011

MAC - Paint Pot: Painterly

In breve: secca un tantino la palpebra. Uniforma il colorito in modo divino. La coprenza è ottima. Da una buona illuminazione all'occhio in caso di trucco nude.

Quando a Berlino sono stata in un negozio MAC tra tutti quei prodotti stupendi (e quei prezzi altrettanto "stupefacenti") mi sono appigliata ai ricordi dei video visti e stravisti sui consigli dei primi prodotti MAC da acquistare. Quindi, oltre al correttore Moisture Cover e il pennello 217 (ciu seventiiiin!), ho acquistato un Paint Pot nel colore più citato: Painterly.
Prima impressione appena l'ho aperto, una volta tornata in hotel: delusione!!! Ma che schifo di colore banale è? Tutti a parlarne benissimo, ed è uno stupido rosa color carne?
Ecco appunto... stai zitta e provalo! E infatti mi sono ricreduta.

Ottimo come base ombretto perché fissa la polvere a lungo e le da' più intensità. Bisogna però lavorare bene l'ombretto applicato perché fa effetto calamita e c'è da sfumare per benino.
Lo trovo un prodotto ottimo anche da usare da solo: copre le venuzze e illumina il colorito aprendo lo sguardo. Parecchio comodo e veloce in questo senso. E ne basta poco.
L'unico problemino, ma credo sia una cosa soggettiva, è che mi secca la palpebra specie nell'arcata sopracciliare... in poche parole: mi spello. Io poi non uso mai una crema contorno occhi (so che dovrei, lo so...) quindi devo eventualmente ricordarmi di passare la crema viso anche lì.

Si presenta in un barattolino trasparente con tappo nero a vite e 5 grammi di prodotto. Ora spero solo non mi si secchi subito com'è successo a Lolla, altrimenti torno a Berlino, salgo su un gradino e parlo a quattrocchi con la Valchiria della MAC (vedi post precendente).

ANTEPRIMA NEWS: questa settimana ho iniziato il trattamento con Elicina per la mia amica macchia sulla fronte (Gigina!). Ho intenzione di monitorare il tutto con delle foto per poi pubblicarle a intervalli di tempo più o meno distanti. Stiamo un po' a vedere.




mercoledì 5 ottobre 2011

PANTENE - Balsamo Aqua Light

Va bene, magari arrivo sempre un po' in ritardo rispetto all'uscita dei prodotti, ma per fare una recensione bisogna anche provare per benino i prodotti no?
Quindi, dopo 6 mesi di utilizzo, arriva il mio parere sul balsamo Aqua Light di Pantene.
Giudizio: fe no me na le!
Potrei terminare qui il post, davvero, è un prodotto magico per me.
Prima cosa: la durata! 200 ml di prodotto. E' pazzesco, sto usando la stessa confezione da marzo ormai e non è ancora finito. Specifico che i miei capelli sono lunghi (arrivano sotto le scapole... a metà schiena... si capisce così?) e che non lo uso sulle radici. La cosiddetta “noce” di prodotto la distribuisco dalla nuca alle punte, senza nemmeno lasciarla in posa: applico, massaggio e risciacquo. E quando si distribuisce il prodotto, si sente che si “aggrappa” ai capelli, non scivola via. Eppure, non so grazie a quale componente, viene totalmente eliminato e lascia i capelli districati e morbidi.
Ok: questo risultato lo danno molti altri balsami in commercio. Ma QUESTO consente di mantenere volume! Non li appiattisce. E intendo dietro, sul cucuzzolo della testa, proprio dove in genere si insiste molto con il fon (a proposito: non si scrive phon! Nota Culturale) e la spazzola per creare un’illusione di capello gonfio.
Specifico anche che non ho i capelli lisci a piombino, ma tendenti al mosso e ultra sottili. Eppure l’anno scorso non c’era verso di farli vivere un po’: totalmente piatti. Da quando ho iniziato a usare regolarmente questo balsamo, associato a qualsiasi tipo di shampoo (solido, biologico, ultrachimico ecc), il volume è tornato a farmi visita!
Non nelle prime settimane. I risultati si vedono dopo almeno un mese di utilizzo del prodotto.
Altra nota positiva: la profumazione. Leggera, non persistente e “professionale”. Avete presente, no, che cosa intendo per profumo di prodotto professionale? Si dai... come quello che abbiamo addosso quando usciamo dalla parrucchiera o dall’estetista... Che tutti ti dicono: uh che profumo! Perché chissà perché i loro prodotti sono sempre più profumati dei nostri. Mah...
Il prezzo è quello di un classico balsamo delle grandi marche, tra i 2,50 e i 3,50 euro.
Ne ho riacquistato un altro ad agosto, per il viaggio a Berlino, alla fine però ho riempito un contenitore da viaggio da 80 ml e non l’ho nemmeno finito. Quindi l’altra confezione è ancora nuova e intatta pronta per quando finirò la prima.
Io sono una a cui piace sperimentare prodotti nuovi, mi affeziono difficilmente a prodotti che uso, anche quando mi piacciono molto. Eppure questa volta non sono intenzionata a cambiare. Gli aspetti positivi di questo balsamo sono talmente tanti e importanti che gli darò fiducia per molto tempo.



INCI

lunedì 26 settembre 2011

MAC - Select Moisturecover Cache-cernes

Ad agosto sono stata via una settimana per una piccola vacanza a Berlino. Prima di partire mi sono documentata scoprendo i nomi delle vie dove avrei trovato punti vendita MAC. E “casualmente” uno era proprio dentro un famoso centro commerciale vicino al mio hotel.
Dopo esserci passata vicino più volte, come fa uno squalo con la sua preda, uno degli ultimi giorni sono finalmente entrata nello stand e grazie all’aiuto di una commessa ho fatto i miei primi 3 acquisti MAC... alla faccia del risparmio!
Lei, bellissima e altissima, ha avuto la pazienza di spiegarmi in inglese ciò che le chiedevo, e non erano poche le domande.
Così piano piano siamo arrivate alla scelta del mio primo correttore MAC, con tanto di prova sulle mie occhiaie. Bellissimo farsi truccare!
Io preso il Select Moisturecover n. NW25 Ero indecisa tra questo e la tonalità più chiara, ma la ragazza mi ha consigliato quello leggermente più scuro per usarlo in questo periodo in cui la pelle è abbronzata dal sole dell'estate. Quindi fra qualche settimana non potrò più usarlo?! E invece nooo! Mi ha consigliato di unirlo ad un correttore più chiaro, anche se io, pigra come sono, finirei per non usarlo. Difficile che nella fretta quotidiana mi metta a fare intrugli magici.
Inoltre, mi ha detto che per il mio colore di occhiaie ho necessità di usare un correttore con tonalità arancione, e non giallo, come invece avevo stabilito da mie auto analisi personali.

Il prodotto è fluido, sta dentro una boccetta dotata di applicatore con pennellino spugnoso. Sicuramente se ne spreca un po' perché non si riesce a prelevare quello che rimane sul fondo. Però contiene 5 ml di prodotto, contro i 3,5 ml del Natural Concealer Kiko che ho usato nell'ultimo anno (ricomprato più e più volte).
Non so se sia il colore o la consistenza, però le mie occhiaie appaiono estremamente attenuate.
Sono soddisfatta anche della tenuta del prodotto, le sue otto ore se le fa in scioltezza. Applicandolo alle 8 del mattino, arrivo alle 18 ancora presentabile. Alle 20 si inizia a vedere un bel blu oceano profondo soto i miei occhi. Molto romantico, si... meglio il semplice color pelle però!

PS: è passato un po' di tempo da quando ho scritto questo post. Ora il colore del mio viso è tornato semi pallido e comunque non abbronzato, e il colore del correttore MAC va ancora bene. Non è scuro, non c'è niente da fare. Anzi, ora sono gli altri in mio possesso a sembrare troppo chiari!
Quindi: grazie Valchiria Tedesca assunta da Mac al KaDeWe! Resterai per sempre nel mio cuore.




A sinistra Kiko - a destra MAC

venerdì 16 settembre 2011

KIKO - solari: Sunscreen Cream spf 30 e Sunscreen Stick spf 50

A fine estate si tirano sempre le somme sulla qualità dei solari usati durante la stagione. Io sono stata colpita da questa sindrome, quindi sto pian piano scrivendo post sui miei prodoti solari.
Questa è la volta dei 2 prodotti Kiko.
All'inizio ero molto diffidente, non mi ispirava fiducia per il fatto che è una casa prettamente cosmetica che tratta makeup. Ho voluto comunque  provare uno dei formati mini, la protezione 30, perché stavo cercando una crema con protezione alta ma non totale, e che non costasse moltissimo. Poi 50 ml erano più che sufficienti per me.
La crema è abbastanza leggera, totalmente bianca, ma non lascia la classica patina dei solari con protezioni alte. La profumazione è gradevole, nè intensa nè fastidiosa.
Protegge? Beh si, non mi sono mai bruciata il viso e non mi sono nemmeno abbronzata, ma questo dipende dal livello bassissimo di melanina della mia pelle del viso. O metto l'olio potente e rischio scottature e macchie, o mi accontento dei rossetti sulle guance e del colorito semi abbronzato.
Però, quando l'ho usata anche sul corpo (spalle, gambe, braccia) mi ha protetto bene, lasciando che mi abbronzassi gradualmente... progressivamente...
Non è waterproof manco per idea! Ovviamente.
Il mio giudizio finale è abbastanza positivo.




INCI (click per ingradire)


Questo secondo prodotto mi ha abbastanza salvato. E' riuscito ad evitare che le macchie, specie quella grande sulla fronte, diventassero più scure. L'ho usato tutta la primavera e tutta l'estate, solo sulle macchie del viso.
E' il Sunscreen Stick spf 50. Dopo aver avuto una brutta esperienza con lo stick Defence Sun 50+ della Bionike, pensavo che il problema fosse comune a tutti gli stick protezione alta, ovvero lasciare chiazzoni bianchi/rosa che non si assorbono mai e che circolano per il viso. Oppure che sembrano ben spalmati, e invece dopo 5 minuti formano le righe bianche perché il prodotto è andato a finire nelle pieghette.
Una tragedia!
L'anno scorso invece, immersa tra i mille ombretti di Kiko, ho visto la novità della stagione, ovvero la linea di solari con questo stick abbastanza vistoso, fucsia vivace, e pure grandetto. Lo provo sul dorso della mano e magia! Nemmeno si vedeva, totalmente trasparente. Quindi ho proceduto all'acquisto.
A casa l'ho provato sul mio macchione adorato (dovrei dargli un nome!) ed era ugualmente trasparente oltre che incolore, inodore ecc...
A questo punto mi è venuto un grosso dubbio. Ma se è così impalpabile e leggero, la proteggerà la pelle?!
Si che la protegge! Zona baffi con macchie estremamente attenuate rispetto all'anno prima in cui non usavo un prodotto specifico. La macchia sulla fronte (Gigina?) non è diventata più scura e quindi posso dire in generale che sono fully soddisfatta da questo prodotto. Quest'anno ovviamente l'ho ricomprato e ho convinto anche un'amica a provarlo, e mi ha confermato che si è trovata benissimo!
Che soddisfazione dare consigli e ricevere complimenti e ringraziamenti, non trovate?





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