Visualizzazione post con etichetta lush. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta lush. Mostra tutti i post

lunedì 13 febbraio 2012

Lush - Gurugu: crema mani

Giusto per prevenire il dramma "dermatitico" dello scorso anno (sai com'è, stesso mese, stesso gelo...), quest'anno ho deciso di fare prevenzione da ottobre praticamente...

AH AH QUEST'ANNO NON MI FREGHI!

Crema ultra idratante per il viso
Balsamo mega protettivo per le labbra
Crema iper lenitiva per le mani

Praticamente sguscio via come un'anguilla.

Ah! E zero maschere purificanti o scrub! Giusto una leggera sauna facciale con qualche goccia di olio essenziale di Tea Tree.
Ma siamo a febbraio e per ora (incrociamo le dita) non sembrano esserci segni di secchezza o screpolature varie. Yuppi.

Tutta questa bella premessa per parlarvi della mia adorata scoperta super funzionante!
Altro che cremine della dermatologa in campioncini minuscoli!
La crema Gurugu (o Handy Gurugu) è una goduria goduriosa per le mani.
Premesso che non c'è Lush nella città in cui vivo, quest'estate a Berlino ho fatto scorta di prodotti in un punto vendita vicino ad Alexander Platz (love love love) e mi avevano dato un campioncino di questa crema. L'ho provata, l'ho adorata, e alla prima occasione ho comprato la confezione intera (durante la mia incursione di shopping a Bergamo).
La metto praticamente sempre. Ogni volta che mi lavo le mani in ufficio, giusto quelle otto/nove volte al giorno. E ovviamente non mi porto dietro il barattolone, che pesa e ingombra... Riempio di volta in volta un piccolo pot prelevando la crema con una spatolina. E' minuscolo, sta sempre in borsa, e a volte lo tiro fuori anche sul bus o mentre sono per strada... un'ossessione!!!
Però la pelle delle mani non tira e nonostante siano sempre gelide, riesco a tenerle idratate e morbide.

LATI NEGATIVI: se proprio vogliamo trovarne uno, potrebbero essere i simpatici pallini scuri, che dovrebbero essere erbe spezzettate, che a volte rimangono sulle mani. Ma non immaginatevi le mani piene di granelli neri eh! Giusto uno o due, ma è sufficiente fregare bene le mani tra loro e cadono via.






Vedete quei puntini neri? Sono i granellini famosi...


Il mio piccolo pot riempito di Gurugu!


martedì 7 giugno 2011

FORSAN - Olio di semi di lino

Capelli che belli che belli. Mmm si ma come?
Devo dire che mi sto impegnando moltissimo in questo periodo, sto tenendo duro e cercando di applicare tutti i preziosi consigli che leggo nei vostri blog di super esperti. Non sapete quanto mi fate sentire ignorante! Imparo sempre qualcosa da voi.
In effetti certe cose le sapevo già, ma non le avevo mai applicate assiduamente.
Nel caso specifico dei capelli, ho iniziato a non usare più la piastra. Più più più. Sono due mesi che non la uso. Nemmeno spazzola e phon, nulla, niente di niente. In pratica non faccio la piega, li asciugo e basta.
E questo è un passo avanti.
Poi...
Ho comprato l’Olio di semi di lino Forsan. Ecco, questa è un’esperienza controversa. Le prime volte che l’ho applicato stavo per tirare la boccetta contro il muro. Uno schifo! A parte la puzza megagalattica di pesce, ma poi senza spruzzino non era fattibile applicarlo uniformemente... mi venivano fuori certe patacche untuose, ciocche secche, ciocche oleose... Un casino!
Ho pensato di buttarlo e acquistare quello dei Provenzali. Ma voi dite che non va bene, non è puro, puzzi puzzi eccetera.
Quindi che fare?
Mi sono ingegnata! Con calma e sangue freddo ho trovato una soluzione. Ho preso una boccetta con spruzzino di un olio protettivo per capelli che usavo la scorsa estate al mare. L’ho vuotata e lavata e ci ho versato dentro l’olio di semi di lino.
Applicazione:
Prima cosa, pettino i capelli, poi uso uno spruzzino con sola acqua dentro e li bagno. Poi spruzzo ciocca per ciocca, solo lunghezze e punte, l’olio di semi di lino. Poi li ripettino, li tiro su e ci metto una bella pinza. Il sabato mattina riesco a tenere l’impacco anche 3 ore. Ma in settimana solo un’ora, non di più.

In doccia uso prima uno shampoo solido di Lush (in genere Karma, quello verde col fiorellino applicato, oppure Asfalto rovente), poi uno shampoo liquido normalissimo e poi un cicinino di balsamo (pocu pocu).

Finita la doccia li tampono con l’asciugamano, li asciugo un poco col phon e poi applico sulle punte una mini spruzzatina di Olio di semi di lino. E termino con l’asciugatura completa (o quasi).

Il problema è che mi sembra di sentire l’odore dell’olio anche il giorno dopo. E’ terribile. Ho pensato di aggiungere qualche goccia di olio essenziale al prodotto, ma ho paura venga fuori un odore anche peggiore. Non lo so...

In due mesi di utilizzo, i miei capelli sono migliorati parecchio: sono più morbidi e leggeri, la cute sta bene e non risente del trattamento, e l’effetto zig zag dei capelli è diminuito notevolmente (l'effetto freeze, l'effetto capello rovinato, l'effetto capello non liscio, non so come chiamarlo. Però era limitato ai capelli "di sotto", quelli che partono dalla zona inferiore della nuca).

Specifico infine che i miei capelli sono iper sottili, sono taaaantissimi, lunghi a metà schiena, non sono lisci ma nemmeno ricci, un pochino mossi direi, e li ho colorati (mogano) solo una volta a fine marzo. Non ho mai avuto esperienze negative dai parrucchieri, né a casa con trattamenti "fai da me".

Nella seconda foto: la boccetto che uso per applicare l'olio sui capelli.






sabato 29 gennaio 2011

LUSH - Ipanema sapone

A dicembre ero in vena di fare regali di Natale profumosi. Una mattina, a lavoro, approfittando della pausa caffé della ragioniera (che in reatà è "pausacappuccinoconmieleecacaomasenzazucchero"), mi sono velocemente collegata al sito Lush.it e ho acquistato on line il regalo per mio fratello, mia cognata e un regaloplus per mia madre. MA... come avrei potuto non prendere nemmeno una cosina per me?! Nemmeno un mezz'etto di saponcino piccolissimo?
Ed ecco quindi che scorrendo i vari saponi che non avevo ancora provato, ho visto questo bel disegnetto a forma di sederino sodo... Mh! Come si chiama? Ipanema... sapone dal profumo agrumato con granellini di sabbia brasiliana che esfoliano e rassodano... (sbav sbav...) Ok, messo nel carrello, pagato, preso, arrivato a casa!!
1. Il profumo è divino. Sa di limone, ma non come Frizzolo (il cazzillo) che è quasi fastidioso. E' un limone delicato... un Signor limone... di quelli che ti fanno l'inchino e il baciamano.
2. I granelli ci sono davvero! Non lo so se sia sabbia o altro, ma dopo che lo spalmi e lo risciacqui sul piatto doccia i piedi sentono i granelli e sembra come quando d'estate ti fai la doccia appena tornata dal mare! E poi esfoliano, ma delicatamente (non come il grattino verde, che potrebbe essere usato dal chirurgo per fare la liposuzione, o dallo scalpellino per dare forma al marmo) e la pelle risulta liscissima!
3. Non secca. E' la stessa magia dello shampoo solido Godiva: non seca perché dentro ha pezzetti di balsamo solido. Ecco, Ipanema dentro ha pezzi di "qualcosa" che idrata moltissimo.

Conclusione: da provare assolutamente. Dopodiché, ordinare una forma intera, magari da dividere con me!


Quei minuscoli puntini neri sono i granelli di sabbia