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giovedì 24 luglio 2014

Garnier - Clean+ - Nourishing Cleansing Oil

Preparando la valigia per il mio "espatrio" (vedi post precedente), ho dovuto fare delle scelte drastiche relative ai prodotti che mi sarei portata.
Come struccante ho deciso di portare una minimini boccettina dello struccante occhi delicato dell'Auchan, che stavo usando in Italia poco prima di partire.
Il mio discorso è stato: "vuoi che non abbiano struccanti a camionate e di mille tipologie diverse in Canada? Perché occupare spazio prezioso in valigia?"
Vi anticipo che riporterò questa frase mooolte volte nei prossimi post.
Mi sbagliavo ovviamente. Si certo che ci sono struccanti, ma quelli buoni qui costano parecchio: si possono trovare i vari Lancome, Clinique e blablabla. Ma il problema è trovare BUONI struccanti a prezzi accessibili. Come in Italia insomma.
Le alternative "a portata di porafoglio" qui a Montréal, per quanto ho potuto sperimentare sinora, sono delle ciofechine pazzesche, proprio come questo olio della Garnier.

La confezione è dotata di pompetta per dosare il prodotto: non male, la quantità di prodotto che fuoriesce è giusta, ma il contenitore perde olio. Ho provato diverse volte a pulire per bene la plastica della confezione e la pompetta, ma il mattino seguente, impugnando il flacone, mi ritrovo sempre la mano sporca d'olio.

La profumazione è gradevole, mi piace molto. Non è un odore pungente né nauseante. Lo trovo particolamente adatto per uno struccante, perché a mio avviso è l'odore che ci portiamo a nanna ogni sera!

Il potere struccante di questo prodotto è indubbiamente molto elevato, essendo un olio. Ma una volta applicato lascia la pelle estremamente grassa (NB: la pelle del mio viso è molto secca). La sensazione è quella di spalmarsi in faccia una sostanza grassa che si aggrappa alla pelle sino ad un eventuale lavaggio. Ed io (mea culpa) non sempre mi lavo il viso prima di andare a letto, dopo essermi struccata.
Ma non solo. Se usato per struccare gli occhi, l'olio penetra e forma una patina fastidiosa, che sparisce dopo vari minuti. Ho sempre sentito la necessità di lavare gli occhi subito dopo l'uso.

Sto usando quest'olio per struccare la pelle sotto le ciglia inferiori, in cui in genere rimane sempre la rigazza nera da panda. Verso una piccolissima goccia su un cotton fioc e pulisco l'area: vi assicuro che il risultato è apprezzabile, strucca perfettamente.

Ma sconsiglio l'acquisto di questo prodotto come struccante, in quanto troppo grasso anche per le pelli più secche.

Con quale prodotto l'avrò sostituito quindi? Vi anticipo che si tratta di un prodotto Nivea... alla prossima review per scoprire qual è!

lunedì 25 giugno 2012

Shiseido - Pureness Oil Control 1,2,3 kit

Regalo di San Valentino del mio boy. Giuro che non sono stata io a chiederglielo. In 5 anni e passa, è la prima volta che mi regala prodotti di bellezza spontaneamente.
Il mio stupore quando ho aperto il pacco è stato grande. Blavo blavo, piano piano si impara e si migliora!
Ultimamente (da maggio...) mi sto appassionando un pochino di più ai prodotti naturali, e leggo l'INCI dei prodotti, scoprendo che in tutto ciò che uso è presente il Dimeticone. Oh cielo, forse giusto nel dentifricio non c'è...
A parte ciò. Non ho mai provato altri prodotti Shiseido, a parte una cipria acquistata da mia madre anni fa, davvero ottima a livello di risultato.
Il simpatico cofanetto in questione si chiama OIL CONTROL, ed è specifico per pelli miste/grasse che tendono al lucido sulla zona T. Non è il mio caso, visto che negli ultimi anni la mia pelle è pian piano cambiata e ora tende addirittura ad essere secca. Apprezziamo comunque lo sforso del ragazzo, vero?
I prodotti sono 3, ideati per seguire le tre fasi della detersione, preparazione e idratazione della pelle del viso: 
1 - un detergente viso con micro sfere (azzurre!) per un "delicato" effetto peeling
2 - un tonico che riequilibra gli strati cutanei, ovvero dona idratazione o opacizza dove serve
3 - una crema super leggera, che idrata e opacizza uniformemente il viso
Di questo trio di prodotti ho provato per ora il tonico e la crema/olio. Ovviamente, ottima profumazione e pelle super levigata sono gli elementi che colpiscono subito, anche dopo la prima applicazione.
Il tonico (fase 2) è un normalissimo tonico, appunto. Stringe i pori e ti lascia tutta bella profumata e fresca.
La crema (fase 3) da' più l'impressione di essere un siero, molto liquido e facilmente spalmabile. La mia pelle lo assorbe in fretta, ma come ho detto il mio poverso derma tende a seccarsi ultimamente, quindi ha tanta sete e questa crema per me è come un bicchierino di Jack Daniels dopo un'ora di jogging.

La fase 1, il detergente esfoliante, non l'ho ancora provato perché devo terminare 2 detergenti viso e un peeling bio che ho acquistato da poco dopo essermi sottoposta a un controllo gratuito della pelle con tanto di microcamera ingrandente! Sembrava la pelle di un drago millenario, altro che di una giovine ragazza trentenne! I miracoli della tecnologia...

Nel complesso sono buoni prodotti, se non siete fanatiche del bio e avete la pelle grassa. Molto freschi e non pesanti. Il costo è di circa 20 euro. Per essere 3 prodotti di una marca d'alta profumeria (passatemi l'espressione) non è molto.

PS: mi scuso per la qualità delle foto dei vari INCI. Se ingrandite si capisce qualcosina di più!







detergente

tonico

crema-olio




giovedì 16 febbraio 2012

Luce pulsata

Non c'è cosa più assurda di spendere parecchi soldi e soffrire per togliere una cosa che ci ha dato madre natura.
Ahhh, l'essere umano.
Nel 2008 feci la prima seduta della mia vita di luce pulsata al viso. Ricordo ancora l'odore di bruciato nella stanza...
L'estetista mi disse: guarda, fra una settimana inizieranno a ricrescerti e a cadere...li troverai persino sul cuscino!

@,@ avevo gli occhi lucidi dalla contentezza.

Dopo una settimana mi sono spuntati di nuovo, certo... ma stavano belli ancoràti al mio visino pallido. Potevo anche tirarli con le dita che loro stavano ben saldi.
MI HA DETTO UNA BALLA INSOMMA.

Era giugno. Dopo vari mesi, a novembre, sono andata da un'altra estetista. Questa volta niente promesse di caduta pelo, ma con costanza avrei ottenuto dei buoni risultati (il problema è il pelo non abbastanza scuro e molto sottile. Non sono abbastanza scimmietta insomma).
Così sono andata avanti sino a maggio, mese per mese, senza saltare nessun appuntamento. Risultato: sono spariti quelli nella zona basette e alcuni pelini nerissimi sul mento. Il resto c'è ancora e convive con me. Eh insomma... schiarendoli un po' vado a posto. Che ci volete fare, non è il trattamento giusto per me. Dovrei fare l'ago, ma non ne ho la benché minima intenzione.

Oltre al viso, in quel famoso novembre, feci la luce pulsata all'inguine. Un'unica seduta. Dolorosissima. Mi uscirono delle croste assurde, molto scure... sofferenze bestiali. E dopo circa 15 giorni, puff tutto sparito... Ragazzi, per due anni buoni non ho avuto ricrescita. Poi mi sono ricresciuti a chiazze molto molto radi.
UN SUCCESSONE!
Il problema è che non ho mai avuto il coraggio di rifarla. Sino a qualche ora fa (!!!), da un'estetista che lavora vicino al mio ufficio, così in pausa pranzo ne ho approfittato. E lei mi ha spiegato bene tutto. Quell'unica seduta ha avuto effetto perché è stata usata una potenza troppo elevata per il mio fototipo di pelle, con rischi assurdi di cicatrici permanenti. In realtà ho avuto molta fortuna, ma in genere non si deve usare un impulso elevato soprattutto alla prima seduta. Questo è ciò che ho capito io.
Quindi ha proceduto con un esame attento del mio fototipo di pelle nella zona da trattare e poi via con la seduta, inguine e interno coscia: terrore e panico! Credevo che avrei urlato, vi giuro. Invece ha fatto meno male di quanto ricordassi! Certo... ci sono spot che ti fanno saltare sul lettino, ma sono anche zone delicate e nascoste, è normale.
Lei è stata super bravissima, mi ha tranquillizzato e proceduto con estrema professionalità.
Prossimo appuntamento tra 35 giorni, già fissato, se no lascio passare altri 3 anni!

Particolare: mentre la prima volta mi hanno fatto indossare occhiali protettivi a fascia, con cui vedevo perfettamente, questa volta avevo dei simil cucchiaini sulle palpebre, quindi ero totalmente cieca... panico doppio!

PS: se siete di Cagliari e dintorni e volete un consiglio personale su dove andare e dove NON andare, chiedetemi pure!

martedì 22 novembre 2011

NYC - Natural Matte Foundation

Sono in crisi. So già che non uscirà una recensione negativa ma nemmeno una positiva.
Difficile definire positivo o negativo questo fondotinta.
Partiamo dall'inizio. Non ho mai acquistato nulla della marca NYC. Me la sono vista davanti un mese fa da Acqua e Sapone e memore delle numero recensioni positive lette, mi sono avvicinata allo stand.
Fondotinta a 3 euro... mh. Interessante. Potevo scegliere tra quello che si fonde con il colore della tua pelle e quello con finish mat. Ho scelto quest'ultimo perché ho trovato un colore che si sposava bene con il mio sottotono. Si chiama Natural Matte Foundation. Colore 002 sand, molto diverso dal "sand" di altre marche.
La prima settimana l'ho amato. Si stende benissimo, non lascia effetto lucido, ne basta poco, buona coprenza.
La seconda settimana l'ho odiato. Troppo scuro per la mia pelle. Si nota molto lo stacco con il collo, anche sfumandolo. Ho pensato di non averlo notato la settimana precedente con relativa crisi di disperazione per essere uscita di casa con quel mascherone in faccia.
Dopo averlo abbandonato per un po', l'ho ripreso la scorsa settimana: non è scuro per niente. Mi sta bene. Mi sono guardata sotto il sole, sotto luce artificiale gialla, e luce bianca. Nulla, perfetto. Dove sta il problema?

E me lo chiedo tutt'ora. L'ho messo anche ieri e non mi è dispiaciuto affatto. Dove ho sbagliato?
E soprattutto cosa devo aspettarmi dalle future applicazioni? 
Non è una questione di ossidazione del prodotto perché l'effetto "ho sbagliato gradazione del fondotinta" c'è da subito.
Possibile sia la stesura con pennelli diversi? Perché l'unica differenza é quella ragazzi, non so cos'altro pensare. Ho usato due pennelli a lingua di gatto, uno Bottega Verde e uno Zoeva, oltre a due diversi duo fibre: uno di Zoeva e uno di Kiko. Se non ricordo male il problema si è presentato quando l'ho steso con i pennelli duo fibre.
Voi che siete super esperti, mi confermate che potrebbe dipendere da quello?

Ragazzi, io non so se consigliarvi o meno questo prodotto. A me sta piacendo, però non vorrei incorrere ancora nel mascherone! Magari farò un aggiornamento più in là a seconda dei risulati che otterrò. Voi datemi il vostro parere. Graziu.








A sinistra fondo Sephora - a destra fondo NYC

martedì 8 novembre 2011

SEPHORA - Perfecting Cover Foundation

Questo dev'essere il periodo delle recensioni negative.
Anche se a volte, secondo me, sono più utili queste di quelle positive!
In questo periodo sto usando ben 4 fondotinta diversi, tutti fluidi. Uno di questi è un residuo dello scorso inverno (Super Stay 24h della Maybelline) e gli altri 3 sono stati comprati di recente.
Uno di questi è il Perfecting Cover di Sephora.

Non avendo mai acquistato un fondotinta di Sephora, ne ho cercato uno tra i più coprenti. Questo sembrava puntare soprattutto sulla coprenza, gli altri più sulla durata o sul finish matt.
La colorazione n. 20 faceva al caso mio e l'ho acquistato (circa 13 euro).
Al negozio mi ha lasciato perplessa il fatto che la confezione fosse un po' oleosa, ma ho pensato che qualcuno avesse toccato e sporcato la confezione. Ho preso la confezione meno sporca, e ciccia.

Il giorno dopo ho fatto la prima applicazione sul viso. Prima sensazione: puzza. Okay, diciamo odore molto sgradevole. Sarà il pennello... Cambiamo pennello. Puzza di nuovo. Bene, è il fondotinta.
L'ho applicato con un pennello duo fibre, picchiettando e poi stendendo (come faccio normalmente con gli altri fondi). L'impressione è che sia talmente oleoso che non riesce ad amalgamarsi e fondersi con la pelle. Non capisco, non riesco a stenderlo come si deve, restano le righe. Ho provato anche con un pennello piatto da fondotinta, ma il risultato è lo stesso.
Inoltre mette in risalto i pori della pelle, non li copre per niente.
Un fondotinta fatto apposta per dare una buona coprenza...che non copre. Mah..
La sensazione che lascia sulla pelle non è gradevole. Sa di appiccicaticcio. Con una buona cipria si risolve alla grande e si uniformizza il finish, ma non mi va che un fondotinta lasci questa sensazione una volta applicato.

Lati positivi:
- il colore, molto adatto al mio incarnato
- non secca la pelle, anzi sembra che la idrati.

Nell'ultima foto ho affiancato questo prodotto al Natural Matte Foundation della NYC. Sembra molto più scuro ma in realtà non lo è. Pagato circa 3 euro ed è di gran lunga migliore! (presto la review)





A sinistra: Sephora
A destra: NYC




sabato 5 novembre 2011

SEPHORA - Super Démaquillant Yeux

Pensavo di avere qualche problema interpersonale con questo struccante. Non capivo perché le commesse di Sephora si ostinino a consigliarlo come prodotto fantastico. Ma ho avuto la conferma da una mia amica che si è lasciata abbindolare e invece ha notato il mio stesso risultato: nullo.
Non strucca!
Ora... può capitare che ci siano struccanti migliori e peggiori. Uno li prova e poi valuta.
Ma che un prodotto venga presentato come SUPER STRUCCANTE OCCHI ZERO TRACCE ALL'ISTANTE e invece non toglie nemmeno il fondotinta... ecco questo è un tantinello troppo.
Che poi c'è scritto: "zero tracce di trucco al risveglio"... e che fa, agisce durante il sonno?!
No.

Non si tratta di odio nei confronti degli struccanti Sephora, perché ho acquistato per due volte di seguito il loro bifasico e lo adoro. Strucca molto bene anche i trucchi occhi pesanti, toglie tutto il mascara, non lascia la pelle unta e ha pure un buon profumo!

Come uso questo prodotto: dischetto di cotone, imbevuto di questo "magico" prodotto, passo sull'occhio e poi tiro via.
Non viene via proprio nulla. Eccetto la parte superficiale di ombretto, tutto il resto rimane. La cosa peggiore è che il mascara viene leggermente sciolto e si attacca alla palpebra inferiore creando l'effetto "ho mischiato il mascara con l'attack". Terribile.
Per quanto riguarda l'effetto struccante sul viso (anche se è uno struccante occhi, sottolineo), riesce a togliere il fondotinta. Se poi però passate uno struccante bifasico vi accorgete che non ha tolto proprio nulla.

Funziona molto di più lo struccante per pelli delicate dell'Auchan. Ci rendiamo conto?

Prodotto no.





sabato 8 ottobre 2011

MAC - Paint Pot: Painterly

In breve: secca un tantino la palpebra. Uniforma il colorito in modo divino. La coprenza è ottima. Da una buona illuminazione all'occhio in caso di trucco nude.

Quando a Berlino sono stata in un negozio MAC tra tutti quei prodotti stupendi (e quei prezzi altrettanto "stupefacenti") mi sono appigliata ai ricordi dei video visti e stravisti sui consigli dei primi prodotti MAC da acquistare. Quindi, oltre al correttore Moisture Cover e il pennello 217 (ciu seventiiiin!), ho acquistato un Paint Pot nel colore più citato: Painterly.
Prima impressione appena l'ho aperto, una volta tornata in hotel: delusione!!! Ma che schifo di colore banale è? Tutti a parlarne benissimo, ed è uno stupido rosa color carne?
Ecco appunto... stai zitta e provalo! E infatti mi sono ricreduta.

Ottimo come base ombretto perché fissa la polvere a lungo e le da' più intensità. Bisogna però lavorare bene l'ombretto applicato perché fa effetto calamita e c'è da sfumare per benino.
Lo trovo un prodotto ottimo anche da usare da solo: copre le venuzze e illumina il colorito aprendo lo sguardo. Parecchio comodo e veloce in questo senso. E ne basta poco.
L'unico problemino, ma credo sia una cosa soggettiva, è che mi secca la palpebra specie nell'arcata sopracciliare... in poche parole: mi spello. Io poi non uso mai una crema contorno occhi (so che dovrei, lo so...) quindi devo eventualmente ricordarmi di passare la crema viso anche lì.

Si presenta in un barattolino trasparente con tappo nero a vite e 5 grammi di prodotto. Ora spero solo non mi si secchi subito com'è successo a Lolla, altrimenti torno a Berlino, salgo su un gradino e parlo a quattrocchi con la Valchiria della MAC (vedi post precendente).

ANTEPRIMA NEWS: questa settimana ho iniziato il trattamento con Elicina per la mia amica macchia sulla fronte (Gigina!). Ho intenzione di monitorare il tutto con delle foto per poi pubblicarle a intervalli di tempo più o meno distanti. Stiamo un po' a vedere.




lunedì 26 settembre 2011

MAC - Select Moisturecover Cache-cernes

Ad agosto sono stata via una settimana per una piccola vacanza a Berlino. Prima di partire mi sono documentata scoprendo i nomi delle vie dove avrei trovato punti vendita MAC. E “casualmente” uno era proprio dentro un famoso centro commerciale vicino al mio hotel.
Dopo esserci passata vicino più volte, come fa uno squalo con la sua preda, uno degli ultimi giorni sono finalmente entrata nello stand e grazie all’aiuto di una commessa ho fatto i miei primi 3 acquisti MAC... alla faccia del risparmio!
Lei, bellissima e altissima, ha avuto la pazienza di spiegarmi in inglese ciò che le chiedevo, e non erano poche le domande.
Così piano piano siamo arrivate alla scelta del mio primo correttore MAC, con tanto di prova sulle mie occhiaie. Bellissimo farsi truccare!
Io preso il Select Moisturecover n. NW25 Ero indecisa tra questo e la tonalità più chiara, ma la ragazza mi ha consigliato quello leggermente più scuro per usarlo in questo periodo in cui la pelle è abbronzata dal sole dell'estate. Quindi fra qualche settimana non potrò più usarlo?! E invece nooo! Mi ha consigliato di unirlo ad un correttore più chiaro, anche se io, pigra come sono, finirei per non usarlo. Difficile che nella fretta quotidiana mi metta a fare intrugli magici.
Inoltre, mi ha detto che per il mio colore di occhiaie ho necessità di usare un correttore con tonalità arancione, e non giallo, come invece avevo stabilito da mie auto analisi personali.

Il prodotto è fluido, sta dentro una boccetta dotata di applicatore con pennellino spugnoso. Sicuramente se ne spreca un po' perché non si riesce a prelevare quello che rimane sul fondo. Però contiene 5 ml di prodotto, contro i 3,5 ml del Natural Concealer Kiko che ho usato nell'ultimo anno (ricomprato più e più volte).
Non so se sia il colore o la consistenza, però le mie occhiaie appaiono estremamente attenuate.
Sono soddisfatta anche della tenuta del prodotto, le sue otto ore se le fa in scioltezza. Applicandolo alle 8 del mattino, arrivo alle 18 ancora presentabile. Alle 20 si inizia a vedere un bel blu oceano profondo soto i miei occhi. Molto romantico, si... meglio il semplice color pelle però!

PS: è passato un po' di tempo da quando ho scritto questo post. Ora il colore del mio viso è tornato semi pallido e comunque non abbronzato, e il colore del correttore MAC va ancora bene. Non è scuro, non c'è niente da fare. Anzi, ora sono gli altri in mio possesso a sembrare troppo chiari!
Quindi: grazie Valchiria Tedesca assunta da Mac al KaDeWe! Resterai per sempre nel mio cuore.




A sinistra Kiko - a destra MAC

venerdì 27 maggio 2011

KIKO - Natural sponge

Un batuffolo di cotone. Bianca bianca, teneriiiiina!
Mi piace proprio tanto questa spugnetta.
Dopo la catastrofe dermatitosa di febbraio non avevo più fatto alcuno scrub né usato nessuna maschera purificante. Dovevo lasciare che si ricreasse un po' di sebo naturale sulla pelle, perché il prodotto incriminato (di cui un giorno vi parlerò) mi avevo tolto tutto. Ero secca come una foglia d'autunno:

"SI STA COME A FEBBRAIO SULLA FACCIA DI ALLI LE SQUAME" (G. Ungaralli)

Una schifezza, ero uno zombie, col muso tutto rosso e screpolato.
Ma a distanza di tre mesi la situazione si è stabilizzata del tutto, tant'è che è comparso pure un piccolo brufolino sulla guancia: vittoria! Sebo amico mio! Non è vissuto molto, ma ero contenta della sua comparsa, sintomo di guarigione!
Quindi ho potuto comprare questo prodotto, adocchiato già da tempo ma sempre lasciato sullo scaffale con tristezza infinita.
Un'amica me ne aveva parlato benissimo. E io farò altrettanto perché mi sto trovando alla grande!

E' una spugna durissima da asciutta, che ridiventa morbida una volta bagnata. E' da passare sul viso inumidito, strizzare e far asciugare appendendola con il suo apposito filo.
Io ogni mattina riempio d'acqua un bicchiere e immergo la spugnetta magica. Nel frattempo mi lavo il viso con il gel detergente del pronto soccorso... eheh, no in realtà è un detergente che compro in farmacia e ha il potere di non seccarmi la pelle. L'unico and the one! (ne ho provati tanti tanti)
Poi, con il viso lavato e bagnato, strizzo la spugnetta e la passo su tutto il viso.
Risultato: la pelle non si irrita, diventa più liscia ed è più luminosa, perché ovviamente è più pulita!
E io non ho squame in faccia e non sembro un serpente in muta !!!

Costa circa cinque euro, che effettivamente non è proprio un prezzo adatto a una spugna che alla fine: è pur sempre una spugna, semplice! Però sarà la forma, saranno le dimensioni, saranno gli effetti benefici ... ma se li vale tutti!





mercoledì 11 maggio 2011

GUERLAIN - Terracotta Light - 02 Brunettes

Ovviamente non è un prodotto che ho acquistato io. Troppo costoso eheh!
L'altro giorno mia madre ha fatto qualche acquistino in profumeria, non so quanto abbia speso ma lei acquista prodotti per se ogni 2 anni circa, quindi per lei non esiste comprare prodotti di marche che non siano Shiseido, Guerlain, Clarins. A me verrebbe il panico a spendere una cifra alta per una terra che magari uso per un mesetto o due. Spendendo relativamente poco invece sono tranquilla anche se non uso moltissimo quel dato prodotto.

Però avendo in casa un prodotto così, che facevo? Non lo provavo?! Nuuuu. Non potevo lasciare perdere l'invito. Quindi da qualche settimana sto dando al mio viso una spolveratina di questa terra.

Appena ho visto la colorazione sono rimasta delusa, pensando che non avrei mai potuto usarla. Mia madre ha la pelle molto più scura della mia, quindi il colore è quello giusto per il suo tono.
Lei però mi ha convinta a provarla, ed effettivamente già facendo qualche piccolo swatch sulla mano non mi sembrava tanto scuro. Al che l'ho provato sul viso: e l'effetto è meraviglioso. Delicato e abronzante allo stesso tempo.
Credo sia dovuto al motivo a "mosaico" della confezione: ci sono tasselli molto scuri color cioccolato, altri di colorazione media tipo color caffé, e altri ancora più chiari, quasi rosa direi. La combinazione di queste tre sfumature rende un bellissimo colore, modulabile, senza dare l'effetto "ma che è, hai sbagliato colore di fondotinta?". In aggiunta ci sono delle parti formate da un colore dorato, molto shimmer, che contribuisce a dare luce a questo miscuglio di sfumature.
Ovviamente, chi è bionda o ha un tono di pelle estremamente chiaro dovrà prendere altre colorazioni di questo prodotto.
Il nostro... emh, meglio: quello di mia madre è il numero "02 Brunettes".

Piccolo particolare: nella confezione non è incluso un pennellino o una spugnetta. Al che mia madre ha detto: "visto che hai un milione di pennelli, mi puoi dare uno dei tuoi no? Tanto mica li usi tutti."
Sono entrata in crisi: tutto ciò che ho acquistato in questi anni è sempre stato mio... miu miu e bastu!
Allora le volevo dare il baby kabuki della Neve Makeup, ma mi ha riso in faccia... Ne voleva uno con il manico lungo. E questo voleva dire una cosa sola: dovevo darle uno dei pennelli da polvere del set VERY CROC di Zoeva.

O MIO DIO!!!

Ho versato qualche lacrima però ce l'ho fatta. Gliel'ho dato e le sta piacendo. Viva le mamme.







mercoledì 4 maggio 2011

FRAIS MONDE - Gel Solare Viso Antirughe 50+

Onde evitare i soliti pasticci di ogni anno, quali: macchie solari, accumuli di melanina, abbronzatura a chiazze... quest'anno mi sono mossa in anticipo, molto in anticipo, e un mese fa ho acquistato una crema viso con fattore di protezione 50+.
Uso questa crema tutti i giorni, anche quando piove, per fare abituare la pelle al prodotto. Così, se la mia pelle non dovesse reagire bene (diventare più grassa o più secca) sono ancora in tempo per acquistare un prodotto diverso.
Profumazione: è quella tipica dei prodotti solari. E' persistente nella prima mezz'ora dopo l'applicazione, poi svanisce. Il mio ragazzo mi dice: "Sai di estate!" Per lui l'odore dell'estate è quello delle creme solari. Che adora (io nu, assolutamente nu!).
Consistenza: è un misto tra gel e crema. Si stende super facilmente e la mia pelle la assorbe correttamente. Non resta unta ma nemmeno assetata.
Proprietà antirughe: posto che non ci credo, se dovesse contrastarle ben venga!

Ho acquistato questa crema in erboristeria, sotto consiglio della commessa a cui ho chiesto semplicemente una crema idratante con protezione solare alta. Mi sono totalmente affidata a lei! L'ho pagata circa 19,00 euro.
Per ora ne sono estremamente soddisfatta. Il profumo per me è ovviamente troppo forte. Naso da segugio colpisce ancora!

Se avete delle creme viso con fattore di protezione da consigliarmi, ditemi pure!





martedì 19 aprile 2011

BARRY M - Translucent Powder

Tanto tanto tempo fa, in una città lontana lontana, la piccola Alli scoprì il canale youtube dell'allora ancora poco conosciuta Panacea81. Questa giovane ragazza inglese era tanto tenera e tanto brava, faceva video di makeup pazzeschi in soli 10 minuti.
E fu così che mese dopo mese la piccola Alli imparò la differenza tra cipria, fondotinta e fard *^.^*
Ora Lauren é famosa anche negli States, ha lanciato la sua linea di cosmetici (palette, pennelli e gloss) ma è rimasta la timidona di un tempo.

In effetti devo a lei l'inizio della mia passione. Non sono un genio del makeup e mai lo diventerò, ma la differenza sostanziale nella reazione delle amiche tra prima e dopo c'è stata eccome:
PRIMA: ah si?! ti sei truccata oggi?!
DOPO: che figo questo ombretto! Ma dove l'hai comprato?

Bellu.

Ed è sempre grazie a Panacea81 che ho conosciuto la marca Barry M con i suoi meravigliosi pigmenti e tutto il resto (che è finito in cameria mia negli anni).
In questo post mi soffermo sulla cipria, la Translucent Powder in polvere libera: un vasettone enormissimo che dura 10 anni tra una cosa e un'altra. Un vero investimento!
In due anni il barattolo non è arrivato nemmeno a metà. E' vero che la alterno ad altre ciprie, ma è comunque quella che uso di più.
L'uso ideale di cui parlano in molti è per prevenire i "fall out" (molto semplicemente: la polvere di ombretto che cadendo sulle guance sporca il viso). Stendendo un abbondante strato di questa cipria, l'eventuale polvere di ombretto si deposita sulla cipria e una volta terminato il trucco occhi, si leva via tutto con un pennello a ventaglio (fan brush) e il viso è salvo. Oltretutto, essendo "translucent" non compromette con discromie particolari il lavoro fatto per la base.

Il contenitore a barattolone è comodo perché consente di sbatacchiare il pennello per benino e la cipria in più ricade lì dentro, senza sporcare in giro (come mi esprimo bene!).

La nota negativa è il profumo (strano? non mi danno mai fastidio gli odori, vero?!): è un intenso profumo di rosa. La prima volta che ho aperto il contenitore quasi svenivo. Dopodiché avrei voluto buttarla via. Ma resistendo e con i vari usi il profumo forte è andato via. Adesso è la mia cipria preferita, per me e per il mio naso.
Importante: non secca la pelle come le bianchissime Hollywood di Neve MakeUp e la HD di MakeUp Forever, ottime, niente da dire: ma utilizzabili solo d'estate!




mercoledì 23 marzo 2011

KIKO - Skin Tone Corrector Viola

Io sono abbonata alla rivista Grazia, dove spesso pubblicano articoli sulle varie giornate della moda che si svolgono in Italia. In un numero recente ho letto un articolo sul lavoro dei make up artist L'Oreal alla giornata della moda di Milano. Mi sono arrabbiata perché hanno descritto la preparazione della pelle della modella come se avessero 2 ore per truccarne una. "Stendiamo una crema idratante, stendiamo un primer viso, stendiamo una base allisciante..."
Ora: se io mi dovessi mettere di fila tutti questi preparatori e poi aggiungere il fondotinta, la mia faccia sarebbe piena di pippiolini (pallini di crema non assorbita). Quantomeno dovrei aspettare 10 minuti tra un prodotto e l'altro affinché la pelle assorba la crema o il primer! Ma quando si trucca una modella in genere si ha fretta perché ce ne sono altre venti da truccare o ritoccare. Quindi non capisco. Magari era giusto un'elencazione dei "super prodotti prodigiosi" L'Oreal. Chissà.

Comunque, io di primer viso ne ho uno solo, uno di quelli che aiutano a contrastare le discromie della pelle. Avendo un sottotono di pelle giallo, ho acquistato il primer viola della nuova serie Kiko (era nuova un mese fa, se non di più, ma comunque...).
La consistenza è leggera, si stende molto facilmente. Non posso metterlo subito dopo la crema idratante per la storia dei pippiolini, quindi lo uso quando ho tempo per fare una buona base trucco, ergo il sabato notte oppure la domenica.
Risultati sulla mia pelle:
- colorito più luminoso
- maggiore facilità nello stendere il fondotinta

A parte questo, non è un elisir magico. Forse risultati più evidenti si potrebbero vedere applicando il Primer Verde su chi ha problemi di cuperose. Il viola però non ti cambia la vita.
Da consigliare a chi si vuole coccolare e non si perde mai una novità!