Lunga vita alle mie ballerine Playboy. Loro sono state e saranno sempre LE ballerine per eccellenza, per me.
Acquistate nel lontano marzo 2007 a Taipei (mi trovavo lì per uno stage), sono state le mie compagne fedeli e con loro ho girato il mondo, nel vero senso della parola!
Le vedete stanche e rovinate, alla fine della loro vita, ma ancora intatte, con il loro bel nastrino in raso rosa, il coniglietto in punta vicino ai brillantini, e la suola nera e fucsia con dei piccoli cuori.
Le ho usate davvero tantissimo. E già dall'anno scorso non ritenevo possibile usarle, visto come sono ridotte. Poverine...
Ma non troverò mai più un paio di ballerine così.
Così comode.
Così belle.
Così spiritose.
In effetti ci sono estremamente affezionata anche per la situazione in cui mi trovavo quando le ho comprate. Ero sola, indipendente, e dall'altra parte del mondo. Tutto ciò che ho acquistato lì, non riesco ancora a buttarlo: scontrini, ricevute, card per i mezzi pubblici, carte di chewingum. Ho una scatola dove tengo tutto. Però prima o poi dovrò iniziare a staccarmi da quelle cose, cercando di capire che non necessariamente mi staccherò anche dai ricordi e dalle persone che ho lasciato in quella città, che sento tutt'ora e che, sono certa, rivedrò un giorno.



