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giovedì 24 luglio 2014

Garnier - Clean+ - Nourishing Cleansing Oil

Preparando la valigia per il mio "espatrio" (vedi post precedente), ho dovuto fare delle scelte drastiche relative ai prodotti che mi sarei portata.
Come struccante ho deciso di portare una minimini boccettina dello struccante occhi delicato dell'Auchan, che stavo usando in Italia poco prima di partire.
Il mio discorso è stato: "vuoi che non abbiano struccanti a camionate e di mille tipologie diverse in Canada? Perché occupare spazio prezioso in valigia?"
Vi anticipo che riporterò questa frase mooolte volte nei prossimi post.
Mi sbagliavo ovviamente. Si certo che ci sono struccanti, ma quelli buoni qui costano parecchio: si possono trovare i vari Lancome, Clinique e blablabla. Ma il problema è trovare BUONI struccanti a prezzi accessibili. Come in Italia insomma.
Le alternative "a portata di porafoglio" qui a Montréal, per quanto ho potuto sperimentare sinora, sono delle ciofechine pazzesche, proprio come questo olio della Garnier.

La confezione è dotata di pompetta per dosare il prodotto: non male, la quantità di prodotto che fuoriesce è giusta, ma il contenitore perde olio. Ho provato diverse volte a pulire per bene la plastica della confezione e la pompetta, ma il mattino seguente, impugnando il flacone, mi ritrovo sempre la mano sporca d'olio.

La profumazione è gradevole, mi piace molto. Non è un odore pungente né nauseante. Lo trovo particolamente adatto per uno struccante, perché a mio avviso è l'odore che ci portiamo a nanna ogni sera!

Il potere struccante di questo prodotto è indubbiamente molto elevato, essendo un olio. Ma una volta applicato lascia la pelle estremamente grassa (NB: la pelle del mio viso è molto secca). La sensazione è quella di spalmarsi in faccia una sostanza grassa che si aggrappa alla pelle sino ad un eventuale lavaggio. Ed io (mea culpa) non sempre mi lavo il viso prima di andare a letto, dopo essermi struccata.
Ma non solo. Se usato per struccare gli occhi, l'olio penetra e forma una patina fastidiosa, che sparisce dopo vari minuti. Ho sempre sentito la necessità di lavare gli occhi subito dopo l'uso.

Sto usando quest'olio per struccare la pelle sotto le ciglia inferiori, in cui in genere rimane sempre la rigazza nera da panda. Verso una piccolissima goccia su un cotton fioc e pulisco l'area: vi assicuro che il risultato è apprezzabile, strucca perfettamente.

Ma sconsiglio l'acquisto di questo prodotto come struccante, in quanto troppo grasso anche per le pelli più secche.

Con quale prodotto l'avrò sostituito quindi? Vi anticipo che si tratta di un prodotto Nivea... alla prossima review per scoprire qual è!

lunedì 25 giugno 2012

Shiseido - Pureness Oil Control 1,2,3 kit

Regalo di San Valentino del mio boy. Giuro che non sono stata io a chiederglielo. In 5 anni e passa, è la prima volta che mi regala prodotti di bellezza spontaneamente.
Il mio stupore quando ho aperto il pacco è stato grande. Blavo blavo, piano piano si impara e si migliora!
Ultimamente (da maggio...) mi sto appassionando un pochino di più ai prodotti naturali, e leggo l'INCI dei prodotti, scoprendo che in tutto ciò che uso è presente il Dimeticone. Oh cielo, forse giusto nel dentifricio non c'è...
A parte ciò. Non ho mai provato altri prodotti Shiseido, a parte una cipria acquistata da mia madre anni fa, davvero ottima a livello di risultato.
Il simpatico cofanetto in questione si chiama OIL CONTROL, ed è specifico per pelli miste/grasse che tendono al lucido sulla zona T. Non è il mio caso, visto che negli ultimi anni la mia pelle è pian piano cambiata e ora tende addirittura ad essere secca. Apprezziamo comunque lo sforso del ragazzo, vero?
I prodotti sono 3, ideati per seguire le tre fasi della detersione, preparazione e idratazione della pelle del viso: 
1 - un detergente viso con micro sfere (azzurre!) per un "delicato" effetto peeling
2 - un tonico che riequilibra gli strati cutanei, ovvero dona idratazione o opacizza dove serve
3 - una crema super leggera, che idrata e opacizza uniformemente il viso
Di questo trio di prodotti ho provato per ora il tonico e la crema/olio. Ovviamente, ottima profumazione e pelle super levigata sono gli elementi che colpiscono subito, anche dopo la prima applicazione.
Il tonico (fase 2) è un normalissimo tonico, appunto. Stringe i pori e ti lascia tutta bella profumata e fresca.
La crema (fase 3) da' più l'impressione di essere un siero, molto liquido e facilmente spalmabile. La mia pelle lo assorbe in fretta, ma come ho detto il mio poverso derma tende a seccarsi ultimamente, quindi ha tanta sete e questa crema per me è come un bicchierino di Jack Daniels dopo un'ora di jogging.

La fase 1, il detergente esfoliante, non l'ho ancora provato perché devo terminare 2 detergenti viso e un peeling bio che ho acquistato da poco dopo essermi sottoposta a un controllo gratuito della pelle con tanto di microcamera ingrandente! Sembrava la pelle di un drago millenario, altro che di una giovine ragazza trentenne! I miracoli della tecnologia...

Nel complesso sono buoni prodotti, se non siete fanatiche del bio e avete la pelle grassa. Molto freschi e non pesanti. Il costo è di circa 20 euro. Per essere 3 prodotti di una marca d'alta profumeria (passatemi l'espressione) non è molto.

PS: mi scuso per la qualità delle foto dei vari INCI. Se ingrandite si capisce qualcosina di più!







detergente

tonico

crema-olio




sabato 23 giugno 2012

NYC - Mascara Sky Rise

Per essere il secondo prodotto della NYC che compro, il mio parere sulla marca è nettamente positivo. Anche se credo sia uno di quei brand che a seconda del prodotto delude molto o stupisce parecchio. Il mascara in questione rientra in questo secondo caso.
Nello specifico:
Come ho le ciglia? Lunghe, nerissime, grosse.
Qual è il mio problema? La definizione. Sono tutte sparpagliate e intrecciate, indisciplinate direi.
Vado d'accordo con pochi mascara. In genere quelli per cui si svenano le mie amiche a me non fanno un baffo. E' come non metterli.
Questo è una fi-ga-ta.
Con scovolino particolare, dritto (non ricurvo), piramidale... ovvero più sottile nella parte iniziale  più cicciotto all'altra estremità, con setole messe a spirale, riesce a incurvare, definire e lucidare le mie ciglia. Sarò stata fortunata a beccare quello buono, di sicuro, perché ce n'erano veramente un sacco, tutti diversi.
Per farvi un esempio: un altro mascara con cui mi trovo benissimo è il Colossal della Maybelline (quello antico, giallo, che abbiamo avuto praticamente tutte!). Eppure è diversissimo: scovolino cicciotto con setole dritte. Ma è perfetto per me.
E anche questo Sky Rise sembra darmi un risultato ideale. Non so da cosa dipenda, ma ce ne sono tantissimi con cui non vado per niente d'accordo! Forse è la formulazione del prodotto? E tutte le fisse che ho sullo scovolino non centrano niente?
E' un mascara allungante. Nel senso che la NYC lo propone come mascara ad effetto allungante. Le mie ciglia sono già lunghe, e lo diventano ancora di più solo con le fibre sintetiche . Però l'effetto di definizione che da' mi piace molto.
Provatelo e fatemi sapere!





venerdì 2 dicembre 2011

EVER - Eyeliner liquido

Finalmente qualche parere positivo. Gli ultimi post mi hanno buttato giù il morale! Non è bello acquistare prodotti che non ci piacciono, giusto?
Oggi riporto il parere di questo Eyeliner Liquido della marca Ever, dopo ben 2 mesi di utilizzo. Un prodotto ben testato insomma!
Non avevo mai acquistato nessun prodotto di questa marca, anche perché non ho letto molte recensioni in giro per blogger. E quando non conosco una marca mi baso molto sui vostri pareri prima di acquistare. Quindi ero un po' spaesata, ecco.
Un giorno invece mi sono lasciata convincere da un'offerta vista da OVS, eyeliner a 3 euro (voglio sperare fosse un'offerta...) e l'ho acquistato. Marrone.
Prima impressione ottima: tratto pulito, netto, deciso. Un marrone intenso. La punta finissima aiuta a creare la "codetta" finale oltre l'occhio. Se inclinata leggermente, il tratto diventa più spesso.
Lato negativo: la punta è rigida, e io mi trovo meglio con le punte flessibili, che si adattano alla rotondità della palpebra. Ma so che c'è chi riesce meglio con le punte rigide perché danno maggiore stabilità. Quindi potrebbe anche essere un pregio. E' soggettivo!
Ricordo di aver visto anche altri colori: nero, viola e verde smeraldo.
Mi piacerebbe provare il nero. Gli altri due colori no perché ho scoperto che mi sta male qualsiasi colore eccetto nero e marrone, come eyeliner intendo. E' come se mi rimpicciolissero l'occhio. Non parliamo poi di colori più chiari come bianco o fucsia.
Invece nella palpebra inferiore, sotto le ciglia, riesco a mettere anche altri colori, specie viola e verde. Però uso solo matite morbide, perché sono iper sensibile in quella zona, molto più che sulla palpebra superiore.
Quindi niente eyliner Ever colorati per me!






giovedì 17 novembre 2011

KIKO - Light Impulse Future Make Up - Double Glam Eyeliner

Bello entrare da Kiko e vedere che hanno esposto una nuova collezione di cui tu eri totalmente all'oscuro.
In questo periodo mi stanno sfuggendo diverse cose (vedi la Glossybox, di cui ignoravo completamente l'esistenza!).
Comunque ho rimediato subito. Stavo cercando un bel regalino per il compleanno di mia cognata. L'anno scorso le ho regalato una palette della collezione Russian qualcosa...quelle con la confezione super lusso! Le era piaciuta moltissimo. E quest'anno volevo replicare con qualcosa di simile... ma regalarle un'altra palette risultava troppo monotono.
Così mi è venuta incontro la nuova collezione con le scatoline di perle sfuse! Sapete no, c'è bronzer, illuminante e blush. Io ho optato per l'illuminante...perché una il blush se lo sceglie da sola secondo me.
Il colore delle perle è innaturale: celesti, rosa, gialline... che uno ovviamente pensa: mica mi metto in faccia colori simili? Invece il risultato è super naturale, non lasciano la pelle glitterata ma satinata e luminosa. (parere di mia cognata) Presto aggiungo le foto anche di queso prodotto.

Invece per me ho acquistato la doppia matita Double Glam Eyeliner. Ho scelto la n. 06, quella con le due gradazioni di verde. E' molto scrivente, il problema è che non sono tutte della stessa morbidezza, altrimenti ne avrei comprato almeno un'altra. Questa scrive bene quindi sono entusiasta. Ho provato la parte scura all'interno dell'occhio e regge anche lì. Il verde chiaro lo metto in genere sotto le ciglia inferiori: illumina lo sguardo! (un genio vero?! Arrivo sempre per ultima...)
Certo che la durata di queste doppie matite è inferiore rispetto a quella di una matita normale...sono la metà! Però é anche vero che è difficile finire subito matite con colori così accesi, quindi durerà un bel po' anche questa!

Nota personale: queste doppie matite erano già uscite con una vecchia collezione, non ricordo esattamente quale, e ne avevo acquistato una dorata da una parte e marrone scuro dall'altra, colori fantastici. Il problema era che ogni volta che la applicavo mi creava una sorta di patina nell'occhio e non vedevo più bene. Cioé: mica roba da niente! Sia che la mettessi nella rima interna sia che la mettessi sotto le ciglia inferiori. Un disastro. Quindi le ho dato l'estrema unzione.
Con questa invece il problema non si è presentato e per ora la adoro.









sabato 5 novembre 2011

SEPHORA - Super Démaquillant Yeux

Pensavo di avere qualche problema interpersonale con questo struccante. Non capivo perché le commesse di Sephora si ostinino a consigliarlo come prodotto fantastico. Ma ho avuto la conferma da una mia amica che si è lasciata abbindolare e invece ha notato il mio stesso risultato: nullo.
Non strucca!
Ora... può capitare che ci siano struccanti migliori e peggiori. Uno li prova e poi valuta.
Ma che un prodotto venga presentato come SUPER STRUCCANTE OCCHI ZERO TRACCE ALL'ISTANTE e invece non toglie nemmeno il fondotinta... ecco questo è un tantinello troppo.
Che poi c'è scritto: "zero tracce di trucco al risveglio"... e che fa, agisce durante il sonno?!
No.

Non si tratta di odio nei confronti degli struccanti Sephora, perché ho acquistato per due volte di seguito il loro bifasico e lo adoro. Strucca molto bene anche i trucchi occhi pesanti, toglie tutto il mascara, non lascia la pelle unta e ha pure un buon profumo!

Come uso questo prodotto: dischetto di cotone, imbevuto di questo "magico" prodotto, passo sull'occhio e poi tiro via.
Non viene via proprio nulla. Eccetto la parte superficiale di ombretto, tutto il resto rimane. La cosa peggiore è che il mascara viene leggermente sciolto e si attacca alla palpebra inferiore creando l'effetto "ho mischiato il mascara con l'attack". Terribile.
Per quanto riguarda l'effetto struccante sul viso (anche se è uno struccante occhi, sottolineo), riesce a togliere il fondotinta. Se poi però passate uno struccante bifasico vi accorgete che non ha tolto proprio nulla.

Funziona molto di più lo struccante per pelli delicate dell'Auchan. Ci rendiamo conto?

Prodotto no.





venerdì 21 ottobre 2011

ESSENCE - No Limits Power Boost

Brutto brutto questo mascara Essence. Delusissima.
Ne ho acquistato tre diversi nel giro di pochi mesi, ma questo è davvero pessimo.
Preciso subito che potrei anche essere stata io sfortunata a beccare quello secco.
Perché sono delusa:
Questo mascara No Limits promette un effetto volumizzante e pump up delle ciglia.
Nel mio caso è come non metterlo.
Preciso anche in questo post che le mie ciglia sono estremamente nere, grosse e lunghe (avete presente l'effetto zampette di ragno?). Ma ovviamente, senza mascara è assolutamente inutile avere ciglia così ed è pure difficile trovarne uno che le esalti come voglio io.
Questo signorino qui, ha uno scovolino normalissimo, di dimensioni non esagerate, con le setole setolose (cioè non in plastica) e una tranquillissima confezione nera.
Avevo un mascara molto simile a questo, della Rimmel, forse il primo mascara che abbia mai acquistato. Prima c'erano solo i campioncini che si trovano nelle trousse, avete presente?
QUEL mascara era fantastico, questo non capisco come mai ma non funziona. Eh si, perché qui si tratta proprio di funzionamento!
Uno dice: sarà secco? NO! Perché se lo passi sulle mani ti sporca eccome.
Inoltre, se lo passi sulle ciglia, sembra che non faccia nulla eppure se ti strucchi con un dischetto di cotone vedi tutto il nero che va via. Quindi il prodotto è integro!
Il problema però è proprio quello: una volta applicato il risultato è nullo.
Non separa.
Non allunga.
Non colora.
Non volumizza.
Cos'altro potrebbe fare un mascara? A parte essere acquistato e cestinato?
Non ho molto altro da dire. Il prezzo è conveniente, tra i 2 e i 3 euro. Ma non ha senso spenderli per non avere nulla no?
Qualcuna l'ha provato e si è trovata bene?
Grazie!



sabato 8 ottobre 2011

MAC - Paint Pot: Painterly

In breve: secca un tantino la palpebra. Uniforma il colorito in modo divino. La coprenza è ottima. Da una buona illuminazione all'occhio in caso di trucco nude.

Quando a Berlino sono stata in un negozio MAC tra tutti quei prodotti stupendi (e quei prezzi altrettanto "stupefacenti") mi sono appigliata ai ricordi dei video visti e stravisti sui consigli dei primi prodotti MAC da acquistare. Quindi, oltre al correttore Moisture Cover e il pennello 217 (ciu seventiiiin!), ho acquistato un Paint Pot nel colore più citato: Painterly.
Prima impressione appena l'ho aperto, una volta tornata in hotel: delusione!!! Ma che schifo di colore banale è? Tutti a parlarne benissimo, ed è uno stupido rosa color carne?
Ecco appunto... stai zitta e provalo! E infatti mi sono ricreduta.

Ottimo come base ombretto perché fissa la polvere a lungo e le da' più intensità. Bisogna però lavorare bene l'ombretto applicato perché fa effetto calamita e c'è da sfumare per benino.
Lo trovo un prodotto ottimo anche da usare da solo: copre le venuzze e illumina il colorito aprendo lo sguardo. Parecchio comodo e veloce in questo senso. E ne basta poco.
L'unico problemino, ma credo sia una cosa soggettiva, è che mi secca la palpebra specie nell'arcata sopracciliare... in poche parole: mi spello. Io poi non uso mai una crema contorno occhi (so che dovrei, lo so...) quindi devo eventualmente ricordarmi di passare la crema viso anche lì.

Si presenta in un barattolino trasparente con tappo nero a vite e 5 grammi di prodotto. Ora spero solo non mi si secchi subito com'è successo a Lolla, altrimenti torno a Berlino, salgo su un gradino e parlo a quattrocchi con la Valchiria della MAC (vedi post precendente).

ANTEPRIMA NEWS: questa settimana ho iniziato il trattamento con Elicina per la mia amica macchia sulla fronte (Gigina!). Ho intenzione di monitorare il tutto con delle foto per poi pubblicarle a intervalli di tempo più o meno distanti. Stiamo un po' a vedere.




martedì 17 maggio 2011

DIOR - Diorshow waterproof mascara

Ora mi dovete spiegare qual è il funzionamento dei prodotti makeup WATERPROOF. Resistono all’acqua no?! Formulati apposta per truccarsi anche quando si va al mare no? Allora perché il mascara Diorshow waterproof mi cala dalle ciglia superiori sino a sotto quelle inferiori? Ha voglia di farsi una passeggiata?
L’ho messo ieri mattina prima di andare in spiaggia. Alle 16:00 era già morto tutto colato. Ovviamente non come se avessi messo un mascara normale, però l’alone nero si vedeva eccome.

Questo mascara mi è stato regalato dai miei amici per il mio compleanno (novembre). Hanno preso la versione waterproof perché non c’era quella normale: devo avergli fatto la testa a pallone se hanno deciso di comprarmi comunque quello. Giusto per farmi stare zitta, huhu !
Lo scovolino” è gigante, metto una foto qui sotto dove lo vedete accanto allo scovolino del False Lash Effect della Max Factor. Quantomeno ha le setole normali e non sintetiche.
Ricordo la mia emozione per la prima applicazione. Era per la mia festa di compleanno. Avevo fatto uno smokey eyes molto intenso, nero con particolari blu scuro e viola (dovevo mettere una maglia lunga proprio con quei colori) e mancava il tocco finale con il mascara fighissimo.
DELUSIONE ...
Il volume delle ciglia non è aumentato, non sembravano particolarmente nette e separate. Però le ha incurvate moltissimo (senza usare il piegaciglia).
L’ho usato molte altre volte, ma dopo che lo applico devo sempre usare qualche altro mascara (anche uno modesto di Essence, che al suo cospetto si inchina poverino) per completare l’opera, altrimenti non si nota nemmeno che ho messo il mascara.

Secondo me non c’è proprio equità tra il prezzo e il prodotto. Non so se questo dipenda dal fatto che è waterproof e quindi risulta un po’ più “secco” dei mascara normali. D’altra parte non ho mai acquistato nulla di waterproof (a parte gli eyeliner Kiko, che sono eccezionali).
Quindi: tristu tristu, bocciatu.







domenica 24 aprile 2011

KIKO - Water eyeshadow - Kaleidoscopic collection

Dopo l'enorme e interminabile pranzo di Pasqua, passato al ristorante con mia madre (moroso lasciato a casa con i suoi, da solo, poverinu), e in attesa di partire con gli amici in una villetta a qualche chilometro dalla città, accendo il pc per rilassarmi e lasciare che i neuroni si spostino dal cervello per andare a fare un giretto dalle parti del fegato e aiutarlo nella digestione.
Così riflettevo su una cosa: ma quanto sono stata brava l'altro giorno ad entrare da Kiko e a non comprarmi nulla?!
La cosa incredibile è stata che io non volevo entrare (per paura di spendere l'impossibile per l'ennesima volta, catturata dai mille colori dei prodotti Kiko) ed è stato il mio ragazzo a chiedermi il "favore" di entrare per aiutarlo a scegliere un regalo per una sua vecchia amica. Un favore... a me... per entrare da Kiko... AHAHAHAH !

Ho iniziato a indagare su quanto volesse spendere, e sul colore di occhi e capelli di questa ragazza (risposta: "Boh, mica me lo ricordo di che colore ha gli occhi") per scegliere un colore più o meno adeguato.
Ho optato per qualcosa della nuova collezione.
Ne ho approfittato per fargli fare un po' di pratica con i nomi dei prodotti, volevo quantomeno che scegliesse un prodotto e ne capisse il prezzo. Niente. Non c'è nulla da fare, quando si tratta di trucchi è come se gli andasse in loop il cervello. Gli dico: ma cavolo, almeno scegli il colore dell'ombretto, quello che ti piace di più! Sei tu che devi fare il regalo! Nada de nada...
Al che ho scelto quello che piaceva di più a me, il n. 04 Dark Emeral . A quel punto mi fa: "ok, tieni i soldi, vai tu a pagare alla cassa...". Cioè: si vergognava di andare alla cassa a pagare l'acquisto. Non sia mai che pensassero che lo stesse comprando per se. Ero senza parole! Ma allora quando mi fa dei regali come fa? Manda l'amico a pagare?!

Ovviamente, per contro gli ho chiesto di fare delle foto all'ombretto prima di preparare il pacchetto regalo... ah si, perché gli ho dovuto fare anche quello!





mercoledì 20 aprile 2011

BARRY M - pennelli ombretto

Vi presento i miei due pennellini acquistati sul sito Barry M due anni fa.
Hanno il manico lungo e molto sottile, molto pratico a mio avviso.
Le setole sono corte, morbide ma ben compatte. Sono ideali per la stesura dei pigmenti, soprattutto con le setole bagnate. Non hanno mai perso peli, nemmeno durante i primi lavaggi, e tutt'ora continuano a fare il loro lavoro egregiamente.

Avendo le setole corte, la superficie che riescono a coprire non è ampissima: secondo me sono molto utili per applicare l'ombretto in punti precisi e per fare i punti luce.
Non è adatto a stendere l'ombretto su tutta la palpebra, a stendere una base oppure quando si è di fretta. Questo no.
Però credo sia uno di quei pennelli che ti salvano il trucco quando hai tutti i tuoi pennelli preferiti sporchi e non sai cos'altro usare!

In generale, la Barry M vende dei buoni prodotti. Le spese di spedizione sono moderate. Spediscono dalla Gran Bretagna con Royal Air Mail, il pacco arriva in meno di una settimana. Ho fatto tanti ordini dal loro sito, e non ho avuto problemi di nessun tipo.

Entro breve farò un altro ordine per provare i Lip Crayon e gli smalti. E magari qualche nuovo bellissimo pigmento.



martedì 29 marzo 2011

KIKO - Cream Waterproof Eyeliner - Kaleidoscopic Optical Look

Devo ancora capire come "funzionano" le limited editions di Kiko.
Magari è una cosa ovvia, ma... quando finiscono i prodotti nell'espositore non li approvvigionano più? Oppure li riportano per tutto il tempo di durata della collezione? Perché sinceramente avrei voluto provare i lucidalabbra della linea Kaleidoscopic Optical Look, ma non ne ho visto nemmeno uno. Manco i tester!!! Ma erano commestibili 'che se li sono presi subito tutti?!
- Gli ombretti sono spaziali, ma ho resistito all'acquisto.
- La tinta per guance Water Blush mi sembra troppo liquida e non scrivente, quindi: zero acquisto.
- I Long Lasting Stick Eyeshadow mi sono sembrati poco metallici, molto mat. Non mi hanno entusiasmato.
- I duo blush-terra non li prendo mai perché uso i miei preferiti (antipatica, vero?).
- Le tinte per labbra non sono finite nel mio cestellino solo perché non mi convincevano i colori, ma in generale mi piacciono tanto (ho già quelle Neve Makeup e Max Factor).

Ho acquistato solo l'eye liner in gel (nero). Lo uso spesso e mi sta piacendo molto. Utilizzo il pennello da eyeliner angolato della Kiko (collezione base, non quello nuovo) che è molto sottile e permette di regolare il tratto.
E' un nero intenso, non lucido. Abbastanza resistente. (non waterproof però! le commesse di Kiko ti convincono sempre che tutto sia waterproof per rifilarti lo struccante bifasico! ecchedue balls!). Intendiamoci: che sia "no transfer" è un conto. E' verissimo. Ma vogliamo paragonarlo ai Definition Waterproof Eyeliner?? Quelli non vanno via nemmeno con l'olio d'oliva, ci vuole la trielina! (BATTUTA, NON USARE TRIELINA, MAI!)

Trovo che questo prodotto abbia un'ottima composizione, si stende con facilità e resiste durante la giornata. Parere assolutamente positivo!



domenica 27 marzo 2011

MAYBELLINE - Mascara "Black Drama" Il Ciglia Finte

Solita fila alle poste, solita capatina da "Acqua e Sapone", oltre a comprare il "leva peli di cane" per mia madre, ho fatto un acquisto per me (anche se non dovrei spendere, vista la multa di 80,00 euro per sosta su parcheggio invalidi della scorsa settimana: disgrasssssia!).
Ennesimo mascara, questa volta il Black Drama, viola col simpatico pizzo nero disegnato sul tappo.
Vista la mia delusione con il Ciglia Finte originario, ho aspettato mesi e mesi prima di comprare questo nuovo.. ogni volta lo guardavo, lo prendevo in mano, e lo riponevo senza comprarlo. Lui mi guardava, non mi diceva nulla, e si lasciava rimettere a posto docile docile.
E invece ora se la spassa nel mio porta mascara, assieme ai suoi cuginetti !

Parere positivo per il momento!
1. Lo scovolino è un po' incurvato, ma molto meno del primo, e infatti riesco a non azzurparmi un occhio e a non colorarmi la palpebra...
2. Ma ha le micro fibre all'interno?! Mica l'avevo capito...stupooooore! Beh non è male, fa diventare le ciglia spesse e riesce a pettinarle e tenerle separate.
3. Il prezzo è nella norma : costava 12,50 euro ma l'ho pagato 10,00 euro tondi.
4. Quasi quasi mi piace quanto il False Lashes Effect di Max Factor... ma questo non glielo dico, se no si offende! Shhh...



giovedì 24 marzo 2011

PRIMER OCCHI - Neve Makeup - Benefit - Zoeva - Kiko

Forse sono un pochino idiota, non lo so... però ho deciso di fare una gara di durata dei miei primer occhi e documentare con foto il risultato della tenuta dell'ombretto.
Un'amica mi ha guardato male quando gliel'ho detto...ma non capisce la mia passione per il make up?!    ( :° sigh)
Quindi ora posso rapportare tutto quanto qui sul mio blog e farvi giudicare.
Premessa: le prove sono state fatte in 4 giorni diversi: applicando il prime alle 8:30 del mattino, dopodiché sempre lo stesso ombretto marrone, affinché il risultato non fosse alterato dal cambio di ombretto. Le foto invece sono state fatte attorno alle 20:00 di sera e durante il giorno non ho effettuato nessun ritocco al trucco, e si vede!

Primer NEVE MAKEUP : Rugiada per makeup
E' un tubetto, contiene una sostanza abbastanza liquida di facile stesura, appena si applica si ha la sensazione di "palpebra bagnata" ma si asciuga in fretta.
L'ombretto ha tenuto ma si iniziano a notare le pieghine (nel mio caso le solite 2 bastarde), non evidentissime, ma ci sono.
Risultato dopo quasi 12 ore:


Primer BENEFIT: Lemon Aid

E' un pot con specchietto, il prodotto è estremamente cremoso, di colore giallo intenso. Spalmarlo non è affatto facile, bisogna lavorarlo bene possibilmente con le dita in modo che il calore sciolga un po' la texture. E' consigliabile anche applicare poco prodotto. Il lato positivo è che copre molto le discromie della palpebra. La tenuta però... lascio giudicare a voi: la piega che si è formata in questo caso è molto più marcata di quella del primer Neve Makeup.



Primer KIKO: Eye Base primer

E' un tubetto con una crema cremosa (!) di colore beije, che spalmata diventa trasparente. Facilissimo da stendere, non si deve aspettare che si asciughi. L'ombretto si stende che è una bellezza, il pennello scivola manco fosse la Kostner su una pista di pattinaggio.
Dopo 12 ore anche lui però... pieghetta malefica in avvistamento.


Primer ZOEVA: Eye Primer

E' un piccolo barattolino tenero, con una sostanza gialla, non liquida, non appiccicosa, non gelatinosa... Se si passa il dito ne resta attaccata una quantità minima ma sufficiente per stendere il prodotto sulla palpebra.
Si stende molto facilmente e facilita l'applicazione dell'ombretto.
Il risultato è sorprendente, non credo ci sia bisogno di aggiungere commenti: