venerdì 13 maggio 2011

DOVE - Summer Glow Body Lotion

Lo scorso anno ho acquistato il mio primo (e unico) prodotto autoabbronzante, dopo aver letto una marea di recensioni, la maggior parte delle quali negative. Un sacco di persone mettevano in allarme per l’uso di questi prodotti: ti fanno diventare gialla, non abbronzata! ti abbronzano a chiazze! sembra di avere l’ittero! lavati bene le mani se no ti resteranno gialle in mezzo alle dita! puzzano incredibilmente!
Oddio, una paura folle! Per convincermi c’è voluto un mese buono. Ogni tanto leggevo qualche review positiva (parlo di forum , non di blog). Ma per il resto erano tutti d’accordo sul fatto che fossero prodotti da non consigliare.

Io però, che sono un pochino autolesionista, la spesuccia l’ho voluta fare comunque. E ho optato per la Dove Summer Glow, che a quanto pareva “puzzava” meno delle altre. Ho preso la crema corpo, non quella viso, anche se l’idea era di metterla solo su viso e collo (furba?!).
Dopo averla comprata, la guardavo in cagnesco. Come se volesse farmi del male anziché abbronzarmi. Poi ho preso coraggio e ne ho messo un po’ sulla mano: profumo ottimo, consistenza assolutamente normale, come una crema qualunque. Dopo 30 secondi mi sono lavata le mani accuratamente, per sfiducia insensata.
La mattina dopo ne ho spalmato una certa quantità sul viso, stando attenta a spalmare bene vicino alle sopracciglia, alle orecchie, lati del naso, insomma tutte le accortezze che suggerivano le persone che l’avevano provata.
Il giorno dopo ho ripetuto l’operazione, e poi ancora e poi ancora. Dopo due settimane non sono diventata gialla. Dopo un mese avevo la pelle leggermente dorata! Non male. Nessun segno strano o fuori posto, nessuna ditata gialla. Tutto regolare.

Ho sospeso l’uso dopo un mese e mezzo perché ho iniziato ad andare al mare ogni fine settimana e quindi l’abbronzatura si è creata spontaneamente (grazie alle carote fornite ogni giorno da mia madre, rigorosamente crude e non condite, se no puzzipuzzi).
Quest’anno, verso marzo, ho ripreso in mano la crema, l’anno scorso ne ho usato meno della metà, però l’ho buttata, non sia mai che usato a distanza di un anno possa causare macchie. Il profumo mi ha ricordato tutto ciò che ho fatto l’anno scorso in questo periodo, i primi errori a lavoro, le prime uscite con le mie nuove amiche, il vestito bianco Benetton... vi capita mai di ricordarvi determinati momenti e oggetti solo sentendo un odore? A me si, spessissimo!

Forse questo mese comprerò di nuovo il prodotto, magari la crema apposita per il viso ‘sta volta, non sarebbe male eh?


Foto tratta dal sitowew http://www.harpersbazaar.co.uk/


mercoledì 11 maggio 2011

GUERLAIN - Terracotta Light - 02 Brunettes

Ovviamente non è un prodotto che ho acquistato io. Troppo costoso eheh!
L'altro giorno mia madre ha fatto qualche acquistino in profumeria, non so quanto abbia speso ma lei acquista prodotti per se ogni 2 anni circa, quindi per lei non esiste comprare prodotti di marche che non siano Shiseido, Guerlain, Clarins. A me verrebbe il panico a spendere una cifra alta per una terra che magari uso per un mesetto o due. Spendendo relativamente poco invece sono tranquilla anche se non uso moltissimo quel dato prodotto.

Però avendo in casa un prodotto così, che facevo? Non lo provavo?! Nuuuu. Non potevo lasciare perdere l'invito. Quindi da qualche settimana sto dando al mio viso una spolveratina di questa terra.

Appena ho visto la colorazione sono rimasta delusa, pensando che non avrei mai potuto usarla. Mia madre ha la pelle molto più scura della mia, quindi il colore è quello giusto per il suo tono.
Lei però mi ha convinta a provarla, ed effettivamente già facendo qualche piccolo swatch sulla mano non mi sembrava tanto scuro. Al che l'ho provato sul viso: e l'effetto è meraviglioso. Delicato e abronzante allo stesso tempo.
Credo sia dovuto al motivo a "mosaico" della confezione: ci sono tasselli molto scuri color cioccolato, altri di colorazione media tipo color caffé, e altri ancora più chiari, quasi rosa direi. La combinazione di queste tre sfumature rende un bellissimo colore, modulabile, senza dare l'effetto "ma che è, hai sbagliato colore di fondotinta?". In aggiunta ci sono delle parti formate da un colore dorato, molto shimmer, che contribuisce a dare luce a questo miscuglio di sfumature.
Ovviamente, chi è bionda o ha un tono di pelle estremamente chiaro dovrà prendere altre colorazioni di questo prodotto.
Il nostro... emh, meglio: quello di mia madre è il numero "02 Brunettes".

Piccolo particolare: nella confezione non è incluso un pennellino o una spugnetta. Al che mia madre ha detto: "visto che hai un milione di pennelli, mi puoi dare uno dei tuoi no? Tanto mica li usi tutti."
Sono entrata in crisi: tutto ciò che ho acquistato in questi anni è sempre stato mio... miu miu e bastu!
Allora le volevo dare il baby kabuki della Neve Makeup, ma mi ha riso in faccia... Ne voleva uno con il manico lungo. E questo voleva dire una cosa sola: dovevo darle uno dei pennelli da polvere del set VERY CROC di Zoeva.

O MIO DIO!!!

Ho versato qualche lacrima però ce l'ho fatta. Gliel'ho dato e le sta piacendo. Viva le mamme.







lunedì 9 maggio 2011

ESSENCE - Lipgloss XXXL nudes

Questo è uno degli acquisti fatti esclusivamente per aver letto una review sul prodotto. Mi piacerebbe citare il blog, ma non lo ricordo proprio, ups...
Però era una bellissima review, positiva, che mi aveva fatto innamorare di questo lipgloss dal colore incantevole.

L'ho acquistato circa un mese e mezzo fa, ma non avendomi entusiasmata ho lasciato le foto in "bozze" per un bel po'. Oggi invece in questa piccola pausa da lavoro, tra una mail e l'altra, ho completato la missione, eheh.

La durata del gloss non è estrema. Il profumo è molto buono, vanigliato. Il colore è un nude (giustamente l'hanno chiamato "Lipgloss Nudes" per un motivo, no?). Io però l'avrei preferito un tantino più rosato, secondo me stona un po' con il mio sottotono di pelle, il mio meraviglioso sottotono giallo.
Le minuscole pagliuzze dorate che si intravedono guardando il gloss nel tubetto non sono minimamente visibili sulle labbra. Probabilmente aiutano a dare l'effetto "xxxl", ma non sbriluccicano un gran che.
Per chi ama i gloss, è sicuramente da avere, perché è intenso, ha una bella coprenza ed è un bel colore nude (molto color carne, ecco). Non ha però particolari qualità che lo facciano entrare nella schiera dei miei eletti !





giovedì 5 maggio 2011

MIRA - spazzola picchi legno

Dopo aver fatto un'acquisto sul sito Barry M (smalti e pigmenti, vediamo un po' quando arriva il pacco), mi è venuta voglia di fare una recensione negativa.
Che in effetti avevo in mente da un po'.

Le ho provate tutte, le ho dato qualsiasi mezzo per farmi cambiare idea. Ma non c'è stato niente da fare. Questa spazzola è nata per deludere.

Immaginate un prodotto che faccia l'esatto opposto rispetto a quello per cui la pubblicizzano.
Io ho sempre sentito parlare delle spazzole con i picchi (picchi?! mai sentito) in legno per le loro qualità anti-elettrizzazionedelcapello. Bene, io non ho mai usato una spazzola che mi elettrizzasse i capelli. Sarò stata fortunata, non lo so, però mi sono sempre trovata bene con qualsiasi spazzola (i pettini invece non li posso usare sui capelli asciutti se no è un disastro).
Ho comprato la spazzola in questione perché l'idea che avesse i picchi in legno mi sembrava molto "nature" e mi ispirava. In più pesa pochissimo, quindi mi sono lasciata tentare.

ALLOCCA.

Intanto spezza i capelli, perché quando la uso vanno a finire sotto gli stramaledetti picchi e si ingarbugliano lì (non vi dico che fatica pulirla per fare le foto!). E poi dopo che la uso divento il Cappellaio Matto di Alice nel Paese delle Meraviglie. Tuuuuutti i capelli sfidano la forza di gravità: e vincono!
Nemmeno dentro i moduli di esercitazione della Nasa succede qualcosa di simile.
Potrò usarla per carnevale o halloween, per realizzare look spaziali.

Ragazzi, che acquisto flop! Credo di aver beccato la spazzola bidone. Magari in qualche profumeria specializzata vendono modelli funzionali allo scopo. Pagherò di più, ma almeno ho un prodotto che svolge il suo lavoro.
Quindi: se state pensando di acquistare una spazzola con i picchi in legno, NON compratela di questa marca.


mercoledì 4 maggio 2011

FRAIS MONDE - Gel Solare Viso Antirughe 50+

Onde evitare i soliti pasticci di ogni anno, quali: macchie solari, accumuli di melanina, abbronzatura a chiazze... quest'anno mi sono mossa in anticipo, molto in anticipo, e un mese fa ho acquistato una crema viso con fattore di protezione 50+.
Uso questa crema tutti i giorni, anche quando piove, per fare abituare la pelle al prodotto. Così, se la mia pelle non dovesse reagire bene (diventare più grassa o più secca) sono ancora in tempo per acquistare un prodotto diverso.
Profumazione: è quella tipica dei prodotti solari. E' persistente nella prima mezz'ora dopo l'applicazione, poi svanisce. Il mio ragazzo mi dice: "Sai di estate!" Per lui l'odore dell'estate è quello delle creme solari. Che adora (io nu, assolutamente nu!).
Consistenza: è un misto tra gel e crema. Si stende super facilmente e la mia pelle la assorbe correttamente. Non resta unta ma nemmeno assetata.
Proprietà antirughe: posto che non ci credo, se dovesse contrastarle ben venga!

Ho acquistato questa crema in erboristeria, sotto consiglio della commessa a cui ho chiesto semplicemente una crema idratante con protezione solare alta. Mi sono totalmente affidata a lei! L'ho pagata circa 19,00 euro.
Per ora ne sono estremamente soddisfatta. Il profumo per me è ovviamente troppo forte. Naso da segugio colpisce ancora!

Se avete delle creme viso con fattore di protezione da consigliarmi, ditemi pure!





lunedì 2 maggio 2011

ESSENCE - Glitter Topper Nail Art Twins

Ho ancora glitter sulle dita da sabato pomeriggio... non riesco a liberarmene.
Posso capire che uno smalto "con glitter" debba avere glitter, giustamente... ma farli un pochino meno invadenti no?!
Sentivo parlare diverse ragazze della difficoltà di togliere gli smalti glitterosi con il leva smalto (semplice acetone, per me) ma non mi ero mai preoccupata più di tanto, perché riuscivo benissimo a togliere tutto con poche passate di cotone imbevuto. What's the problem?!
The problem?! THE BIG PROBLEM è che non se ne vanno i glitter, ti restano aggrappati alle dita come se ti volessero un bene infinito.

Ho acquistato la scorsa settimana questo top coat glitteroso viola bellissimo, il numero 08 "Troy". Ero talmente felice dell'acquisto che mentre guidavo per tornare a casa l'ho provato sul mignolo, ero troppo curiosa di vedere quale fosse l'effetto! (con successiva tenuta di volante con mignolo alzato)
A casa l'ho messo su tutte le dita, e l'effetto non mi dispiaceva.
Ma quando sabato ho deciso di toglierlo per cambiare smalto, è stato un disastro. Il dischetto di cotone si appiccicava all'unghia e non toglieva nulla. Ha sciolto persino la base trasparente, ma i glitter persistevano. Dopo aver capito quale tecnica attuare, sono riuscita a togliere lo smalto senza far disciogliere anche l'unghia. Dopodiché ho applicato uno strato generoso di cremina idratante per unghie. Devastazionu!

Vorrei provarlo sopra uno smalto colorato per vedere che effetto fa, ma ho davvero paura di riapplicarlo. Il prodotto è buono, senza dubbio, l'effetto mi piace molto. Ma non mi era mai successo prima di non riuscire a toglierlo, nemmeno con gli smalti cinesi ! Eccu...




PLAYBOY - ballerine 2007

Lunga vita alle mie ballerine Playboy. Loro sono state e saranno sempre LE ballerine per eccellenza, per me.
Acquistate nel lontano marzo 2007 a Taipei (mi trovavo lì per uno stage), sono state le mie compagne fedeli e con loro ho girato il mondo, nel vero senso della parola!
Le vedete stanche e rovinate, alla fine della loro vita, ma ancora intatte, con il loro bel nastrino in raso rosa, il coniglietto in punta vicino ai brillantini, e la suola nera e fucsia con dei piccoli cuori.
Le ho usate davvero tantissimo. E già dall'anno scorso non ritenevo possibile usarle, visto come sono ridotte. Poverine...
Ma non troverò mai più un paio di ballerine così.
Così comode.
Così belle.
Così spiritose.
In effetti ci sono estremamente affezionata anche per la situazione in cui mi trovavo quando le ho comprate. Ero sola, indipendente, e dall'altra parte del mondo. Tutto ciò che ho acquistato lì, non riesco ancora a buttarlo: scontrini, ricevute, card per i mezzi pubblici, carte di chewingum. Ho una scatola dove tengo tutto. Però prima o poi dovrò iniziare a staccarmi da quelle cose, cercando di capire che non necessariamente mi staccherò anche dai ricordi e dalle persone che ho lasciato in quella città, che sento tutt'ora e che, sono certa, rivedrò un giorno.