giovedì 13 ottobre 2011

TOTAL BODY - pre lezione

Ooooooohi ohi ohi che ansia!
Stasera inizio ad andare in palestra dopo 2 anni di fermo totale. E con cosa inizio? Con la prima lezione di Total Body! Io mi voglio male, lo so.
Sono in panico totale, non ho mai fatto lezioni di gruppo, sempre solo sala pesi individualmente. Come farò a seguire il ritmo delle altre? E se sono tutte super in formissima? E se l'istruttore si mette a urlare che sono lenta e goffa?!
CHE FACCIO IO ?

Vi saprò dire domani, o direttamente stanotte.

martedì 11 ottobre 2011

JENNIFER - camicia, maglietta, vestito maglia

Ma secondo voi Jennifer è un negozio da adoloscenti? No perché io, dal basso dei miei 28 anni, mi sento a volte un tantino idiota ad acquistare in certi negozi... ma quegli abiti sono troppo cariniiiiii.
Insomma, qualche sabato fa, mentre camminavo tranquilla con il mio fidanzato a braccetto, sono stata attirata da una camicetta che mi chiamava: "vieeeeeni vieeeeni, entra in questo negozio anche se sono le venti meno due minuti e sta per chiudere! Sono qui che ti aspetto!"
Scusate: cosa avrei dovuto fare?! Deluderla e lasciarla lì ?! NO!
Il negozio in questione era appunto Jennifer. Dopo aver preso la camicetta e dato un rapido sguardo in giro mi sono resa conto che la commessa stava passando l'aspirapolvere in giro per il negozio, che era praticamente deserto. Al che ho pensato non fosse carino entrare in camerino e provarla, così ho preso la taglia S pagata e messa in busta.
Arrivata a casa la provo e... orrore! Mi sta stretta... a me! Una S mi sta stretta! E cosa diavolo mi sta succedendo? Mi espando tipo spugna?
No... è che le ragazze delle nuove genrazioni (BEATE VOI) sono tutte uscite mignon. Deve esserglisi ristretto lo stampo al creatore! E quindi le case di moda si adeguano e le taglie S diventano XS!
Dopo questo ragionamento rassicurante, ho capito che in settimana sarei dovuta tornare per cambiarla con una M (gngn mpf....).
E così ho fatto.
MA!
Casualmente ho visto altre due tre quattro cinque ... venti cosine che mi piacevano. Ma ne ho acquistato solo due, dopo averle provate questa volta!
Quindi il mio bottino è stato il seguente:

- una camicetta manica corta a quadratini sul rosso, molto country, da usare chiusa in modo molto semplice oppure aperta con una maglietta/canotta sotto. Questa camicina aveva una simil-cravattina nera attaccata, che ho amabilmente eliminato scucendola a dovere;

- una t-shirt semplicissima, bianca con disegno davanti. Scollo ampio in larghezza e maniche con risvoltino e taglio laser;

- un vestito manica corta in cotone misto lana a righe nere e grigie, ampio scollo a V davanti e dietro. Carino da usare con i leggings nelle mezze stagioni (quali?!) oppure anche d'inverno con una maglia manica lunga sotto.

Ho pagato tutti e tre i capi tra i 12,99 e i 15,99 euro.

A voi le foto.

ANTEPRIMA NEWS: il 15 ottobre vado a Bergamo con alcune amiche a fare l'ormai abituale giretto di shopping all'OrioCenter. Mi sento molto bidduncola del sud a fare ciò, lo ammetto. Però ci sono troppi negozi carini che qui non abbiamo. E quindi chissene. Poi se sto zitta, grazie all'altezza magari nemmeno lo capiscono che sono sarda e non mi odiano =D





sabato 8 ottobre 2011

MAC - Paint Pot: Painterly

In breve: secca un tantino la palpebra. Uniforma il colorito in modo divino. La coprenza è ottima. Da una buona illuminazione all'occhio in caso di trucco nude.

Quando a Berlino sono stata in un negozio MAC tra tutti quei prodotti stupendi (e quei prezzi altrettanto "stupefacenti") mi sono appigliata ai ricordi dei video visti e stravisti sui consigli dei primi prodotti MAC da acquistare. Quindi, oltre al correttore Moisture Cover e il pennello 217 (ciu seventiiiin!), ho acquistato un Paint Pot nel colore più citato: Painterly.
Prima impressione appena l'ho aperto, una volta tornata in hotel: delusione!!! Ma che schifo di colore banale è? Tutti a parlarne benissimo, ed è uno stupido rosa color carne?
Ecco appunto... stai zitta e provalo! E infatti mi sono ricreduta.

Ottimo come base ombretto perché fissa la polvere a lungo e le da' più intensità. Bisogna però lavorare bene l'ombretto applicato perché fa effetto calamita e c'è da sfumare per benino.
Lo trovo un prodotto ottimo anche da usare da solo: copre le venuzze e illumina il colorito aprendo lo sguardo. Parecchio comodo e veloce in questo senso. E ne basta poco.
L'unico problemino, ma credo sia una cosa soggettiva, è che mi secca la palpebra specie nell'arcata sopracciliare... in poche parole: mi spello. Io poi non uso mai una crema contorno occhi (so che dovrei, lo so...) quindi devo eventualmente ricordarmi di passare la crema viso anche lì.

Si presenta in un barattolino trasparente con tappo nero a vite e 5 grammi di prodotto. Ora spero solo non mi si secchi subito com'è successo a Lolla, altrimenti torno a Berlino, salgo su un gradino e parlo a quattrocchi con la Valchiria della MAC (vedi post precendente).

ANTEPRIMA NEWS: questa settimana ho iniziato il trattamento con Elicina per la mia amica macchia sulla fronte (Gigina!). Ho intenzione di monitorare il tutto con delle foto per poi pubblicarle a intervalli di tempo più o meno distanti. Stiamo un po' a vedere.




mercoledì 5 ottobre 2011

PANTENE - Balsamo Aqua Light

Va bene, magari arrivo sempre un po' in ritardo rispetto all'uscita dei prodotti, ma per fare una recensione bisogna anche provare per benino i prodotti no?
Quindi, dopo 6 mesi di utilizzo, arriva il mio parere sul balsamo Aqua Light di Pantene.
Giudizio: fe no me na le!
Potrei terminare qui il post, davvero, è un prodotto magico per me.
Prima cosa: la durata! 200 ml di prodotto. E' pazzesco, sto usando la stessa confezione da marzo ormai e non è ancora finito. Specifico che i miei capelli sono lunghi (arrivano sotto le scapole... a metà schiena... si capisce così?) e che non lo uso sulle radici. La cosiddetta “noce” di prodotto la distribuisco dalla nuca alle punte, senza nemmeno lasciarla in posa: applico, massaggio e risciacquo. E quando si distribuisce il prodotto, si sente che si “aggrappa” ai capelli, non scivola via. Eppure, non so grazie a quale componente, viene totalmente eliminato e lascia i capelli districati e morbidi.
Ok: questo risultato lo danno molti altri balsami in commercio. Ma QUESTO consente di mantenere volume! Non li appiattisce. E intendo dietro, sul cucuzzolo della testa, proprio dove in genere si insiste molto con il fon (a proposito: non si scrive phon! Nota Culturale) e la spazzola per creare un’illusione di capello gonfio.
Specifico anche che non ho i capelli lisci a piombino, ma tendenti al mosso e ultra sottili. Eppure l’anno scorso non c’era verso di farli vivere un po’: totalmente piatti. Da quando ho iniziato a usare regolarmente questo balsamo, associato a qualsiasi tipo di shampoo (solido, biologico, ultrachimico ecc), il volume è tornato a farmi visita!
Non nelle prime settimane. I risultati si vedono dopo almeno un mese di utilizzo del prodotto.
Altra nota positiva: la profumazione. Leggera, non persistente e “professionale”. Avete presente, no, che cosa intendo per profumo di prodotto professionale? Si dai... come quello che abbiamo addosso quando usciamo dalla parrucchiera o dall’estetista... Che tutti ti dicono: uh che profumo! Perché chissà perché i loro prodotti sono sempre più profumati dei nostri. Mah...
Il prezzo è quello di un classico balsamo delle grandi marche, tra i 2,50 e i 3,50 euro.
Ne ho riacquistato un altro ad agosto, per il viaggio a Berlino, alla fine però ho riempito un contenitore da viaggio da 80 ml e non l’ho nemmeno finito. Quindi l’altra confezione è ancora nuova e intatta pronta per quando finirò la prima.
Io sono una a cui piace sperimentare prodotti nuovi, mi affeziono difficilmente a prodotti che uso, anche quando mi piacciono molto. Eppure questa volta non sono intenzionata a cambiare. Gli aspetti positivi di questo balsamo sono talmente tanti e importanti che gli darò fiducia per molto tempo.



INCI

lunedì 26 settembre 2011

MAC - Select Moisturecover Cache-cernes

Ad agosto sono stata via una settimana per una piccola vacanza a Berlino. Prima di partire mi sono documentata scoprendo i nomi delle vie dove avrei trovato punti vendita MAC. E “casualmente” uno era proprio dentro un famoso centro commerciale vicino al mio hotel.
Dopo esserci passata vicino più volte, come fa uno squalo con la sua preda, uno degli ultimi giorni sono finalmente entrata nello stand e grazie all’aiuto di una commessa ho fatto i miei primi 3 acquisti MAC... alla faccia del risparmio!
Lei, bellissima e altissima, ha avuto la pazienza di spiegarmi in inglese ciò che le chiedevo, e non erano poche le domande.
Così piano piano siamo arrivate alla scelta del mio primo correttore MAC, con tanto di prova sulle mie occhiaie. Bellissimo farsi truccare!
Io preso il Select Moisturecover n. NW25 Ero indecisa tra questo e la tonalità più chiara, ma la ragazza mi ha consigliato quello leggermente più scuro per usarlo in questo periodo in cui la pelle è abbronzata dal sole dell'estate. Quindi fra qualche settimana non potrò più usarlo?! E invece nooo! Mi ha consigliato di unirlo ad un correttore più chiaro, anche se io, pigra come sono, finirei per non usarlo. Difficile che nella fretta quotidiana mi metta a fare intrugli magici.
Inoltre, mi ha detto che per il mio colore di occhiaie ho necessità di usare un correttore con tonalità arancione, e non giallo, come invece avevo stabilito da mie auto analisi personali.

Il prodotto è fluido, sta dentro una boccetta dotata di applicatore con pennellino spugnoso. Sicuramente se ne spreca un po' perché non si riesce a prelevare quello che rimane sul fondo. Però contiene 5 ml di prodotto, contro i 3,5 ml del Natural Concealer Kiko che ho usato nell'ultimo anno (ricomprato più e più volte).
Non so se sia il colore o la consistenza, però le mie occhiaie appaiono estremamente attenuate.
Sono soddisfatta anche della tenuta del prodotto, le sue otto ore se le fa in scioltezza. Applicandolo alle 8 del mattino, arrivo alle 18 ancora presentabile. Alle 20 si inizia a vedere un bel blu oceano profondo soto i miei occhi. Molto romantico, si... meglio il semplice color pelle però!

PS: è passato un po' di tempo da quando ho scritto questo post. Ora il colore del mio viso è tornato semi pallido e comunque non abbronzato, e il colore del correttore MAC va ancora bene. Non è scuro, non c'è niente da fare. Anzi, ora sono gli altri in mio possesso a sembrare troppo chiari!
Quindi: grazie Valchiria Tedesca assunta da Mac al KaDeWe! Resterai per sempre nel mio cuore.




A sinistra Kiko - a destra MAC

venerdì 16 settembre 2011

KIKO - solari: Sunscreen Cream spf 30 e Sunscreen Stick spf 50

A fine estate si tirano sempre le somme sulla qualità dei solari usati durante la stagione. Io sono stata colpita da questa sindrome, quindi sto pian piano scrivendo post sui miei prodoti solari.
Questa è la volta dei 2 prodotti Kiko.
All'inizio ero molto diffidente, non mi ispirava fiducia per il fatto che è una casa prettamente cosmetica che tratta makeup. Ho voluto comunque  provare uno dei formati mini, la protezione 30, perché stavo cercando una crema con protezione alta ma non totale, e che non costasse moltissimo. Poi 50 ml erano più che sufficienti per me.
La crema è abbastanza leggera, totalmente bianca, ma non lascia la classica patina dei solari con protezioni alte. La profumazione è gradevole, nè intensa nè fastidiosa.
Protegge? Beh si, non mi sono mai bruciata il viso e non mi sono nemmeno abbronzata, ma questo dipende dal livello bassissimo di melanina della mia pelle del viso. O metto l'olio potente e rischio scottature e macchie, o mi accontento dei rossetti sulle guance e del colorito semi abbronzato.
Però, quando l'ho usata anche sul corpo (spalle, gambe, braccia) mi ha protetto bene, lasciando che mi abbronzassi gradualmente... progressivamente...
Non è waterproof manco per idea! Ovviamente.
Il mio giudizio finale è abbastanza positivo.




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Questo secondo prodotto mi ha abbastanza salvato. E' riuscito ad evitare che le macchie, specie quella grande sulla fronte, diventassero più scure. L'ho usato tutta la primavera e tutta l'estate, solo sulle macchie del viso.
E' il Sunscreen Stick spf 50. Dopo aver avuto una brutta esperienza con lo stick Defence Sun 50+ della Bionike, pensavo che il problema fosse comune a tutti gli stick protezione alta, ovvero lasciare chiazzoni bianchi/rosa che non si assorbono mai e che circolano per il viso. Oppure che sembrano ben spalmati, e invece dopo 5 minuti formano le righe bianche perché il prodotto è andato a finire nelle pieghette.
Una tragedia!
L'anno scorso invece, immersa tra i mille ombretti di Kiko, ho visto la novità della stagione, ovvero la linea di solari con questo stick abbastanza vistoso, fucsia vivace, e pure grandetto. Lo provo sul dorso della mano e magia! Nemmeno si vedeva, totalmente trasparente. Quindi ho proceduto all'acquisto.
A casa l'ho provato sul mio macchione adorato (dovrei dargli un nome!) ed era ugualmente trasparente oltre che incolore, inodore ecc...
A questo punto mi è venuto un grosso dubbio. Ma se è così impalpabile e leggero, la proteggerà la pelle?!
Si che la protegge! Zona baffi con macchie estremamente attenuate rispetto all'anno prima in cui non usavo un prodotto specifico. La macchia sulla fronte (Gigina?) non è diventata più scura e quindi posso dire in generale che sono fully soddisfatta da questo prodotto. Quest'anno ovviamente l'ho ricomprato e ho convinto anche un'amica a provarlo, e mi ha confermato che si è trovata benissimo!
Che soddisfazione dare consigli e ricevere complimenti e ringraziamenti, non trovate?





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sabato 3 settembre 2011

COLLISTAR - Latte Spray Superabbronzante spf 10

Approfittando della tracheite che riempie le mie giornate afose da ormai una settimana, riesco a scrivere qualche post sui prodotti solari che hanno accompagnato la mia estate sarda.
Oggi vi parlo del prodotto che ho usato di più, il Latte Spray della Collistar.
L'ho comprato da Sephora ai primi di luglio, quando avevo già un'abbronzatura di base - molto tenue, ma c'era. La scelta è partita da un consiglio di un'amica che l'aveva provato la scorsa estate trovandosi benissimo e con ottimi risultati.

Il costo non è eccessivo, i classici (+-) 30 euro di quasi tutti i solari di questa marca, per 200 ml di prodotto non mi lamento affatto.
La consistenza è super leggera, si assorbe velocemente e ha un profumo ottimo, delicato, di solare "professionale", non so se mi capite... Non è la classica crema Nivea o Bilboa ecco. E soprattutto non ha una profumazione che attira api e altri insetti fastidiosi. Eh si, perché a seconda del tipo di protezione che applicate potreste ritrovarvi circondati dalla magnifica fauna locale dotata di ali e pungiglione.
(a me è capitato... ...)
La confezione è dotata di erogatore spray, quindi è semplice da usare, lo spruzzo dosa in modo corretto la quantità di latte solare, quindi niente da dire.
Nella confezione viene specificato che è un prodotto idratante, e questo è vero, non unge ma la pelle resta morbida e idratata appunto. Scrivono anche che è resistente all'acqua: una cipolla! Va via dopo un bagno... personalmente, credo che le uniche creme resistenti all'acqua siano le protezioni totali che fanno restare la pelle bianca perché la crema non si assorbe del tutto, quindi creando uno strato protettivo talmente spesso che è difficile vada via solo a contatto con l'acqua.
Il lato negativo è che non ho visto su di me i tanto declamati effetti "super"abbronzanti. E' anche vero che la mia amica ha acquistato quello con la protezione 6, quindi più bassa del mio che è invece spf 10. Però in realtà non dovrebbe centrare granché, la differenza tra 6 e 10 non è altissima! Eppure non ho notato un'accelerazione nel processo di abbronzatura. Non sono diventata più nera delle estati passate.
Specifico che il mio fototipo non è di quelli supersensibili. Ho la pelle chiara, ma mi abbronzo abbastanza facilmente (a parte sul viso! quello è un discorso che affronterò in un altro post) senza diventare un'africana. Tutto questo con creme normali. E questo prodotto non ha dato risultati diversi.

Quindi: facile da spalmare, pratico da usare, ma è come qualsiasi altra crema solare.



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