giovedì 31 marzo 2011

MAX FACTOR - Lipfinity Lip Tint

Appena ho visto la pubblicità sui giornali ho detto: il Lipfinity deve essere mio! Lo devo provare! E per poco non riuscivo nemmeno a trovarlo in profumeria! Cosa fanno questi intelligentoni? Anziché mettere il prodotto-novità nello stand della Max Factor, lo mettono vicino alle casse... ma uffu! Non è che devo fare la caccia al tesoro nel negozio per trovarli! (io e il marketing non andiamo d'accordo)
Comunque, l'ho trovato, mi ci sono fiondata, e l'ho portato a casa vittoriosa!

Ho acquistato il numero 06 Royal Plum.

Premessa: io mi sono innamorata delle tinte per labbra dopo aver provato i Kiss Design della Neve Makeup. Geniali.
Questo prodotto però li batte di brutto!
- Non ha sapore di alchol.
- La punta è davvero come un pennarello, tonda e non obliqua.
- Offrono una scelta di colori più ampia.
- Colora oggettivamente di più le labbra ed ha un colore intenso dalla prima passata.
Con i Kiss Design bisogna fare un giochetto ogni tanto per ridare funzionalità al prodotto: estrarre la punta in feltro, girarla e reinserirla (si perché in realtà ha una punta doppia).
Il Lipfinity invece mi sembra molto più durevole.
La tenuta è ottima, dura tranquillamente tutta una serata, particolarmente resistente anche allo struccante bifasico.

Straconsigliato!



martedì 29 marzo 2011

KIKO - Cream Waterproof Eyeliner - Kaleidoscopic Optical Look

Devo ancora capire come "funzionano" le limited editions di Kiko.
Magari è una cosa ovvia, ma... quando finiscono i prodotti nell'espositore non li approvvigionano più? Oppure li riportano per tutto il tempo di durata della collezione? Perché sinceramente avrei voluto provare i lucidalabbra della linea Kaleidoscopic Optical Look, ma non ne ho visto nemmeno uno. Manco i tester!!! Ma erano commestibili 'che se li sono presi subito tutti?!
- Gli ombretti sono spaziali, ma ho resistito all'acquisto.
- La tinta per guance Water Blush mi sembra troppo liquida e non scrivente, quindi: zero acquisto.
- I Long Lasting Stick Eyeshadow mi sono sembrati poco metallici, molto mat. Non mi hanno entusiasmato.
- I duo blush-terra non li prendo mai perché uso i miei preferiti (antipatica, vero?).
- Le tinte per labbra non sono finite nel mio cestellino solo perché non mi convincevano i colori, ma in generale mi piacciono tanto (ho già quelle Neve Makeup e Max Factor).

Ho acquistato solo l'eye liner in gel (nero). Lo uso spesso e mi sta piacendo molto. Utilizzo il pennello da eyeliner angolato della Kiko (collezione base, non quello nuovo) che è molto sottile e permette di regolare il tratto.
E' un nero intenso, non lucido. Abbastanza resistente. (non waterproof però! le commesse di Kiko ti convincono sempre che tutto sia waterproof per rifilarti lo struccante bifasico! ecchedue balls!). Intendiamoci: che sia "no transfer" è un conto. E' verissimo. Ma vogliamo paragonarlo ai Definition Waterproof Eyeliner?? Quelli non vanno via nemmeno con l'olio d'oliva, ci vuole la trielina! (BATTUTA, NON USARE TRIELINA, MAI!)

Trovo che questo prodotto abbia un'ottima composizione, si stende con facilità e resiste durante la giornata. Parere assolutamente positivo!



domenica 27 marzo 2011

MAYBELLINE - Mascara "Black Drama" Il Ciglia Finte

Solita fila alle poste, solita capatina da "Acqua e Sapone", oltre a comprare il "leva peli di cane" per mia madre, ho fatto un acquisto per me (anche se non dovrei spendere, vista la multa di 80,00 euro per sosta su parcheggio invalidi della scorsa settimana: disgrasssssia!).
Ennesimo mascara, questa volta il Black Drama, viola col simpatico pizzo nero disegnato sul tappo.
Vista la mia delusione con il Ciglia Finte originario, ho aspettato mesi e mesi prima di comprare questo nuovo.. ogni volta lo guardavo, lo prendevo in mano, e lo riponevo senza comprarlo. Lui mi guardava, non mi diceva nulla, e si lasciava rimettere a posto docile docile.
E invece ora se la spassa nel mio porta mascara, assieme ai suoi cuginetti !

Parere positivo per il momento!
1. Lo scovolino è un po' incurvato, ma molto meno del primo, e infatti riesco a non azzurparmi un occhio e a non colorarmi la palpebra...
2. Ma ha le micro fibre all'interno?! Mica l'avevo capito...stupooooore! Beh non è male, fa diventare le ciglia spesse e riesce a pettinarle e tenerle separate.
3. Il prezzo è nella norma : costava 12,50 euro ma l'ho pagato 10,00 euro tondi.
4. Quasi quasi mi piace quanto il False Lashes Effect di Max Factor... ma questo non glielo dico, se no si offende! Shhh...



giovedì 24 marzo 2011

PRIMER OCCHI - Neve Makeup - Benefit - Zoeva - Kiko

Forse sono un pochino idiota, non lo so... però ho deciso di fare una gara di durata dei miei primer occhi e documentare con foto il risultato della tenuta dell'ombretto.
Un'amica mi ha guardato male quando gliel'ho detto...ma non capisce la mia passione per il make up?!    ( :° sigh)
Quindi ora posso rapportare tutto quanto qui sul mio blog e farvi giudicare.
Premessa: le prove sono state fatte in 4 giorni diversi: applicando il prime alle 8:30 del mattino, dopodiché sempre lo stesso ombretto marrone, affinché il risultato non fosse alterato dal cambio di ombretto. Le foto invece sono state fatte attorno alle 20:00 di sera e durante il giorno non ho effettuato nessun ritocco al trucco, e si vede!

Primer NEVE MAKEUP : Rugiada per makeup
E' un tubetto, contiene una sostanza abbastanza liquida di facile stesura, appena si applica si ha la sensazione di "palpebra bagnata" ma si asciuga in fretta.
L'ombretto ha tenuto ma si iniziano a notare le pieghine (nel mio caso le solite 2 bastarde), non evidentissime, ma ci sono.
Risultato dopo quasi 12 ore:


Primer BENEFIT: Lemon Aid

E' un pot con specchietto, il prodotto è estremamente cremoso, di colore giallo intenso. Spalmarlo non è affatto facile, bisogna lavorarlo bene possibilmente con le dita in modo che il calore sciolga un po' la texture. E' consigliabile anche applicare poco prodotto. Il lato positivo è che copre molto le discromie della palpebra. La tenuta però... lascio giudicare a voi: la piega che si è formata in questo caso è molto più marcata di quella del primer Neve Makeup.



Primer KIKO: Eye Base primer

E' un tubetto con una crema cremosa (!) di colore beije, che spalmata diventa trasparente. Facilissimo da stendere, non si deve aspettare che si asciughi. L'ombretto si stende che è una bellezza, il pennello scivola manco fosse la Kostner su una pista di pattinaggio.
Dopo 12 ore anche lui però... pieghetta malefica in avvistamento.


Primer ZOEVA: Eye Primer

E' un piccolo barattolino tenero, con una sostanza gialla, non liquida, non appiccicosa, non gelatinosa... Se si passa il dito ne resta attaccata una quantità minima ma sufficiente per stendere il prodotto sulla palpebra.
Si stende molto facilmente e facilita l'applicazione dell'ombretto.
Il risultato è sorprendente, non credo ci sia bisogno di aggiungere commenti:

mercoledì 23 marzo 2011

KIKO - Skin Tone Corrector Viola

Io sono abbonata alla rivista Grazia, dove spesso pubblicano articoli sulle varie giornate della moda che si svolgono in Italia. In un numero recente ho letto un articolo sul lavoro dei make up artist L'Oreal alla giornata della moda di Milano. Mi sono arrabbiata perché hanno descritto la preparazione della pelle della modella come se avessero 2 ore per truccarne una. "Stendiamo una crema idratante, stendiamo un primer viso, stendiamo una base allisciante..."
Ora: se io mi dovessi mettere di fila tutti questi preparatori e poi aggiungere il fondotinta, la mia faccia sarebbe piena di pippiolini (pallini di crema non assorbita). Quantomeno dovrei aspettare 10 minuti tra un prodotto e l'altro affinché la pelle assorba la crema o il primer! Ma quando si trucca una modella in genere si ha fretta perché ce ne sono altre venti da truccare o ritoccare. Quindi non capisco. Magari era giusto un'elencazione dei "super prodotti prodigiosi" L'Oreal. Chissà.

Comunque, io di primer viso ne ho uno solo, uno di quelli che aiutano a contrastare le discromie della pelle. Avendo un sottotono di pelle giallo, ho acquistato il primer viola della nuova serie Kiko (era nuova un mese fa, se non di più, ma comunque...).
La consistenza è leggera, si stende molto facilmente. Non posso metterlo subito dopo la crema idratante per la storia dei pippiolini, quindi lo uso quando ho tempo per fare una buona base trucco, ergo il sabato notte oppure la domenica.
Risultati sulla mia pelle:
- colorito più luminoso
- maggiore facilità nello stendere il fondotinta

A parte questo, non è un elisir magico. Forse risultati più evidenti si potrebbero vedere applicando il Primer Verde su chi ha problemi di cuperose. Il viola però non ti cambia la vita.
Da consigliare a chi si vuole coccolare e non si perde mai una novità!


mercoledì 16 febbraio 2011

DEBBY - pennello blush

Nel periodo di Natale gironzolavo sconsolata tra i banchi della profumeria sotto casa: tutti gli scaffali mezzo vuoti, pochissimi prodotti disponibili... in compenso era pieno di confezioni regalo tipo "mascara e matita" "ombretto e eyeliner", cavolate del genere (ups, solo un parere personale!)
Dato che dovevo sfogare la mia sete di acquisti in qualche modo, oltre ad aver comprato lo shampoo Johnson alla lavanda (rilassante, per il bagnetto dei miei pennelli), sono stata attirata da un pennello della Debby: un bel colore fucsia acceso, confezionato nel suo bel cellophane. Mi sembrava brutto aprirlo, e non c'erano pezzi in esposizione (non era esposto nemmeno il prezzo in effetti). Al che l'ho comprato, rischiando, ma quasi certa del mio super acquisto.
Prima delusione alla cassa: ben 5,99 euro... alla faccia... ma sì. Si vede che sarà proprio un bel pennello!
Seconda delusione a casa: apro la confezione, e il pennello mi guardava impaurito, cosciente dell'imminente scoperta. Tadaaan: le setole per niente morbide. Mi dico: laviamolo!
Terza delusione dopo il bagnetto: e che cavolo! Ma non si ammorbidiscono proprio queste setole? Devo fargli il bagno nell'olio indiano?

Inultile dire che ho provato ad usarlo diverse volte, e come qualità è al pari del pennello da blush Kiko: punge. Non tantissimo, ma punge. E non stende bene il prodotto. L'unico lato positivo è che costa meno di quello Kiko.

Ahimé: un acquisto da sconsigliare!


martedì 1 febbraio 2011

DEBBY - smalti 80, 81, 49

Sugli smalti Debby non riesco a esprimere un parere univoco. Sono tutti diversi secondo me. Quindi parlerò di tre in particolare, che ho provato. Ce ne sarebbe un quarto, che non ho più perché l'ho regalato a un'amica. L'ho provato, ed è veramente bellissimo: rosso scuro con i glitter rossi. E' il numero 48. Si stende bene e i glitterini si vedono in trasparenza.

Poi, in ordine:
  • numero 80: un colore molto estivo, azzurro mare con i riflessi dorati. Secondo me perde un po' quando è steso sull'unghia, sembra meno brillante. Però il coloro è stupendo.
  • numero 81: un verdino pallido, sembra il colore del gelato al pistacchio! E' un colore tenero, ma troppo spento, quindi lo uso applicando sopra uno smalto trasparente con glitter. Così diventa molto bello!
  • numero 49: "non comprate questo smalto". E' orribile! In teoria, è nero con glitter di colori vari. Cerco di essere più chiara: se guardate la boccetta di smalto, vedete un colore nero intenso arricchito da tutti questi glitter bellissimi verdi blu rossi argentati. Una meraviglia! MA una volta steso sull'unghia e fatto asciugare... i glitter spariscono totalmente depositandosi sul fondo dello strato, e resta solo un colore nero... ma non nero lucido bello... piuttosto un nero opaco, che fa l'effetto tempera acrilica sulle unghie (lo facevate anche voi da piccole vero?!). Uno schifo totale. Da evitare!!!
Metto la foto dei tre smalti, spero di aggiungere presto una foto con gli swatches sullo scotch (...ma che è?! scrivo internaziunale?!)