giovedì 24 luglio 2014

Garnier - Clean+ - Nourishing Cleansing Oil

Preparando la valigia per il mio "espatrio" (vedi post precedente), ho dovuto fare delle scelte drastiche relative ai prodotti che mi sarei portata.
Come struccante ho deciso di portare una minimini boccettina dello struccante occhi delicato dell'Auchan, che stavo usando in Italia poco prima di partire.
Il mio discorso è stato: "vuoi che non abbiano struccanti a camionate e di mille tipologie diverse in Canada? Perché occupare spazio prezioso in valigia?"
Vi anticipo che riporterò questa frase mooolte volte nei prossimi post.
Mi sbagliavo ovviamente. Si certo che ci sono struccanti, ma quelli buoni qui costano parecchio: si possono trovare i vari Lancome, Clinique e blablabla. Ma il problema è trovare BUONI struccanti a prezzi accessibili. Come in Italia insomma.
Le alternative "a portata di porafoglio" qui a Montréal, per quanto ho potuto sperimentare sinora, sono delle ciofechine pazzesche, proprio come questo olio della Garnier.

La confezione è dotata di pompetta per dosare il prodotto: non male, la quantità di prodotto che fuoriesce è giusta, ma il contenitore perde olio. Ho provato diverse volte a pulire per bene la plastica della confezione e la pompetta, ma il mattino seguente, impugnando il flacone, mi ritrovo sempre la mano sporca d'olio.

La profumazione è gradevole, mi piace molto. Non è un odore pungente né nauseante. Lo trovo particolamente adatto per uno struccante, perché a mio avviso è l'odore che ci portiamo a nanna ogni sera!

Il potere struccante di questo prodotto è indubbiamente molto elevato, essendo un olio. Ma una volta applicato lascia la pelle estremamente grassa (NB: la pelle del mio viso è molto secca). La sensazione è quella di spalmarsi in faccia una sostanza grassa che si aggrappa alla pelle sino ad un eventuale lavaggio. Ed io (mea culpa) non sempre mi lavo il viso prima di andare a letto, dopo essermi struccata.
Ma non solo. Se usato per struccare gli occhi, l'olio penetra e forma una patina fastidiosa, che sparisce dopo vari minuti. Ho sempre sentito la necessità di lavare gli occhi subito dopo l'uso.

Sto usando quest'olio per struccare la pelle sotto le ciglia inferiori, in cui in genere rimane sempre la rigazza nera da panda. Verso una piccolissima goccia su un cotton fioc e pulisco l'area: vi assicuro che il risultato è apprezzabile, strucca perfettamente.

Ma sconsiglio l'acquisto di questo prodotto come struccante, in quanto troppo grasso anche per le pelli più secche.

Con quale prodotto l'avrò sostituito quindi? Vi anticipo che si tratta di un prodotto Nivea... alla prossima review per scoprire qual è!

martedì 22 luglio 2014

Novità: Montréal - Canada!

Ciao followerini!
Brevissimo post per aggiornarvi sul mio cambio di residenza.
A causa di vari e noiosissimi fattori, non vivo più in Italia. Mi sono trasferita a Montréal, in Canada, e starò qui per un periodo di tempo ancora da definirsi.
Nel frattempo, la mia intenzione è quella di postare recensioni dei prodotti che sto utilizzando qui. Non saranno necessariamente marche canadesi, ma probabilmente ci saranno novità e brand non ancora presenti sul mio blog.
A presto e ... saluti da una Montréal ancora calda e soleggiata!

lunedì 25 giugno 2012

Shiseido - Pureness Oil Control 1,2,3 kit

Regalo di San Valentino del mio boy. Giuro che non sono stata io a chiederglielo. In 5 anni e passa, è la prima volta che mi regala prodotti di bellezza spontaneamente.
Il mio stupore quando ho aperto il pacco è stato grande. Blavo blavo, piano piano si impara e si migliora!
Ultimamente (da maggio...) mi sto appassionando un pochino di più ai prodotti naturali, e leggo l'INCI dei prodotti, scoprendo che in tutto ciò che uso è presente il Dimeticone. Oh cielo, forse giusto nel dentifricio non c'è...
A parte ciò. Non ho mai provato altri prodotti Shiseido, a parte una cipria acquistata da mia madre anni fa, davvero ottima a livello di risultato.
Il simpatico cofanetto in questione si chiama OIL CONTROL, ed è specifico per pelli miste/grasse che tendono al lucido sulla zona T. Non è il mio caso, visto che negli ultimi anni la mia pelle è pian piano cambiata e ora tende addirittura ad essere secca. Apprezziamo comunque lo sforso del ragazzo, vero?
I prodotti sono 3, ideati per seguire le tre fasi della detersione, preparazione e idratazione della pelle del viso: 
1 - un detergente viso con micro sfere (azzurre!) per un "delicato" effetto peeling
2 - un tonico che riequilibra gli strati cutanei, ovvero dona idratazione o opacizza dove serve
3 - una crema super leggera, che idrata e opacizza uniformemente il viso
Di questo trio di prodotti ho provato per ora il tonico e la crema/olio. Ovviamente, ottima profumazione e pelle super levigata sono gli elementi che colpiscono subito, anche dopo la prima applicazione.
Il tonico (fase 2) è un normalissimo tonico, appunto. Stringe i pori e ti lascia tutta bella profumata e fresca.
La crema (fase 3) da' più l'impressione di essere un siero, molto liquido e facilmente spalmabile. La mia pelle lo assorbe in fretta, ma come ho detto il mio poverso derma tende a seccarsi ultimamente, quindi ha tanta sete e questa crema per me è come un bicchierino di Jack Daniels dopo un'ora di jogging.

La fase 1, il detergente esfoliante, non l'ho ancora provato perché devo terminare 2 detergenti viso e un peeling bio che ho acquistato da poco dopo essermi sottoposta a un controllo gratuito della pelle con tanto di microcamera ingrandente! Sembrava la pelle di un drago millenario, altro che di una giovine ragazza trentenne! I miracoli della tecnologia...

Nel complesso sono buoni prodotti, se non siete fanatiche del bio e avete la pelle grassa. Molto freschi e non pesanti. Il costo è di circa 20 euro. Per essere 3 prodotti di una marca d'alta profumeria (passatemi l'espressione) non è molto.

PS: mi scuso per la qualità delle foto dei vari INCI. Se ingrandite si capisce qualcosina di più!







detergente

tonico

crema-olio




sabato 23 giugno 2012

NYC - Mascara Sky Rise

Per essere il secondo prodotto della NYC che compro, il mio parere sulla marca è nettamente positivo. Anche se credo sia uno di quei brand che a seconda del prodotto delude molto o stupisce parecchio. Il mascara in questione rientra in questo secondo caso.
Nello specifico:
Come ho le ciglia? Lunghe, nerissime, grosse.
Qual è il mio problema? La definizione. Sono tutte sparpagliate e intrecciate, indisciplinate direi.
Vado d'accordo con pochi mascara. In genere quelli per cui si svenano le mie amiche a me non fanno un baffo. E' come non metterli.
Questo è una fi-ga-ta.
Con scovolino particolare, dritto (non ricurvo), piramidale... ovvero più sottile nella parte iniziale  più cicciotto all'altra estremità, con setole messe a spirale, riesce a incurvare, definire e lucidare le mie ciglia. Sarò stata fortunata a beccare quello buono, di sicuro, perché ce n'erano veramente un sacco, tutti diversi.
Per farvi un esempio: un altro mascara con cui mi trovo benissimo è il Colossal della Maybelline (quello antico, giallo, che abbiamo avuto praticamente tutte!). Eppure è diversissimo: scovolino cicciotto con setole dritte. Ma è perfetto per me.
E anche questo Sky Rise sembra darmi un risultato ideale. Non so da cosa dipenda, ma ce ne sono tantissimi con cui non vado per niente d'accordo! Forse è la formulazione del prodotto? E tutte le fisse che ho sullo scovolino non centrano niente?
E' un mascara allungante. Nel senso che la NYC lo propone come mascara ad effetto allungante. Le mie ciglia sono già lunghe, e lo diventano ancora di più solo con le fibre sintetiche . Però l'effetto di definizione che da' mi piace molto.
Provatelo e fatemi sapere!





venerdì 22 giugno 2012

Lavera - Deodorante spray Bio vaniglia e bio cocco

Il mio primo prodottino Lavera. Nella mia città ci sono in tutto tre negozi che vendono prodotti Lavera. A gennaio li ho visitati tutti e tre in una sola serata, perché mi è venuta una super fissa per il deodorante Vaniglia e Cocco, di cui avevo sentito parlare da Lolla-MissStrawberryFields. E quando mi fisso con una cosa, alla fine la ottengo costi quel che costi. E che costi! Ora vi spiego.
Quella sera non ho trovato un bel niente, gli unici deodoranti Lavera avevano profumazioni alla rosa. E io odio il profumo di rosa. Lo trovo nauseante e mi fa venire mal di testa.
Ho dovuto optare quindi per un classico acquisto online. Dal sito mondevert.it le spese di spedizione mi sono costate un occhio (circa 5 euro), considerando che ho acquistato un solo prodotto da 9 euro. Ma io avevo bisogno solo di quello, che vi devo dire!
Per l'INCI guardate la foto qui sotto, a voi le considerazioni. Per me è sin troppo verde, rispetto ai deodoranti che ho sempre usato in tutta la mia vita.
La profumazione mi piace abbastanza, ma non è il top. L'avrei fatta più vanigliata che coccata *^.^* Nel senso che avrei preferito che si sentissero di più le note di vaniglia piuttosto che il cocco, che trovo più nauseante. Ma è una questione personale. Amo molto la vaniglia in tutte le sue sfumature, così pure il mio boy... ecco un'altra delle poche cose su cui andiamo d'accordo!
Intendiamoci: non è che andate in giro ed esalate nuvolette vaporose di vaniglia e cocco eh! E' pur sempre un deodorante, non un'essenza o un profumo. Però se vi state legando i capelli accanto ad una persona, è fattibile che lei senta la gioiosa fragranza. (così come sentirebbe qualsiasi altra "fragranza", quindi occhio ai piccoli gesti quotidiani, eheh, ok la smetto).
Dopo la rasatura della "zona interessata", sconsiglio l'applicazione di questo prodotto, o quantomeno stringete i denti perché brucia da morire.
La durata è buona. Io applico due spruzzi al mattino, e almeno sino al primo pomeriggio sono fresca e profumata. Con un deo normale, tipo spray, comprato in profumeria, a metà mattina già smaniavo per fare un doccia. Però sudo, nonostante il mio corpicino esile, sudo eccome. Quindi anche questo aspetto è strettamente personale e legato alla conoscenza dell'attività delle nostre ghiandoline. Io credo che se già di vostro sudate poco, questo deodorante sia una bomba e vi duri sino a sera.
E' totalmente trasparente e leggero, non macchia nemmeno se glielo chiedete. Quindi tranquille.





INCI

 

giovedì 16 febbraio 2012

Luce pulsata

Non c'è cosa più assurda di spendere parecchi soldi e soffrire per togliere una cosa che ci ha dato madre natura.
Ahhh, l'essere umano.
Nel 2008 feci la prima seduta della mia vita di luce pulsata al viso. Ricordo ancora l'odore di bruciato nella stanza...
L'estetista mi disse: guarda, fra una settimana inizieranno a ricrescerti e a cadere...li troverai persino sul cuscino!

@,@ avevo gli occhi lucidi dalla contentezza.

Dopo una settimana mi sono spuntati di nuovo, certo... ma stavano belli ancoràti al mio visino pallido. Potevo anche tirarli con le dita che loro stavano ben saldi.
MI HA DETTO UNA BALLA INSOMMA.

Era giugno. Dopo vari mesi, a novembre, sono andata da un'altra estetista. Questa volta niente promesse di caduta pelo, ma con costanza avrei ottenuto dei buoni risultati (il problema è il pelo non abbastanza scuro e molto sottile. Non sono abbastanza scimmietta insomma).
Così sono andata avanti sino a maggio, mese per mese, senza saltare nessun appuntamento. Risultato: sono spariti quelli nella zona basette e alcuni pelini nerissimi sul mento. Il resto c'è ancora e convive con me. Eh insomma... schiarendoli un po' vado a posto. Che ci volete fare, non è il trattamento giusto per me. Dovrei fare l'ago, ma non ne ho la benché minima intenzione.

Oltre al viso, in quel famoso novembre, feci la luce pulsata all'inguine. Un'unica seduta. Dolorosissima. Mi uscirono delle croste assurde, molto scure... sofferenze bestiali. E dopo circa 15 giorni, puff tutto sparito... Ragazzi, per due anni buoni non ho avuto ricrescita. Poi mi sono ricresciuti a chiazze molto molto radi.
UN SUCCESSONE!
Il problema è che non ho mai avuto il coraggio di rifarla. Sino a qualche ora fa (!!!), da un'estetista che lavora vicino al mio ufficio, così in pausa pranzo ne ho approfittato. E lei mi ha spiegato bene tutto. Quell'unica seduta ha avuto effetto perché è stata usata una potenza troppo elevata per il mio fototipo di pelle, con rischi assurdi di cicatrici permanenti. In realtà ho avuto molta fortuna, ma in genere non si deve usare un impulso elevato soprattutto alla prima seduta. Questo è ciò che ho capito io.
Quindi ha proceduto con un esame attento del mio fototipo di pelle nella zona da trattare e poi via con la seduta, inguine e interno coscia: terrore e panico! Credevo che avrei urlato, vi giuro. Invece ha fatto meno male di quanto ricordassi! Certo... ci sono spot che ti fanno saltare sul lettino, ma sono anche zone delicate e nascoste, è normale.
Lei è stata super bravissima, mi ha tranquillizzato e proceduto con estrema professionalità.
Prossimo appuntamento tra 35 giorni, già fissato, se no lascio passare altri 3 anni!

Particolare: mentre la prima volta mi hanno fatto indossare occhiali protettivi a fascia, con cui vedevo perfettamente, questa volta avevo dei simil cucchiaini sulle palpebre, quindi ero totalmente cieca... panico doppio!

PS: se siete di Cagliari e dintorni e volete un consiglio personale su dove andare e dove NON andare, chiedetemi pure!

lunedì 13 febbraio 2012

Lush - Gurugu: crema mani

Giusto per prevenire il dramma "dermatitico" dello scorso anno (sai com'è, stesso mese, stesso gelo...), quest'anno ho deciso di fare prevenzione da ottobre praticamente...

AH AH QUEST'ANNO NON MI FREGHI!

Crema ultra idratante per il viso
Balsamo mega protettivo per le labbra
Crema iper lenitiva per le mani

Praticamente sguscio via come un'anguilla.

Ah! E zero maschere purificanti o scrub! Giusto una leggera sauna facciale con qualche goccia di olio essenziale di Tea Tree.
Ma siamo a febbraio e per ora (incrociamo le dita) non sembrano esserci segni di secchezza o screpolature varie. Yuppi.

Tutta questa bella premessa per parlarvi della mia adorata scoperta super funzionante!
Altro che cremine della dermatologa in campioncini minuscoli!
La crema Gurugu (o Handy Gurugu) è una goduria goduriosa per le mani.
Premesso che non c'è Lush nella città in cui vivo, quest'estate a Berlino ho fatto scorta di prodotti in un punto vendita vicino ad Alexander Platz (love love love) e mi avevano dato un campioncino di questa crema. L'ho provata, l'ho adorata, e alla prima occasione ho comprato la confezione intera (durante la mia incursione di shopping a Bergamo).
La metto praticamente sempre. Ogni volta che mi lavo le mani in ufficio, giusto quelle otto/nove volte al giorno. E ovviamente non mi porto dietro il barattolone, che pesa e ingombra... Riempio di volta in volta un piccolo pot prelevando la crema con una spatolina. E' minuscolo, sta sempre in borsa, e a volte lo tiro fuori anche sul bus o mentre sono per strada... un'ossessione!!!
Però la pelle delle mani non tira e nonostante siano sempre gelide, riesco a tenerle idratate e morbide.

LATI NEGATIVI: se proprio vogliamo trovarne uno, potrebbero essere i simpatici pallini scuri, che dovrebbero essere erbe spezzettate, che a volte rimangono sulle mani. Ma non immaginatevi le mani piene di granelli neri eh! Giusto uno o due, ma è sufficiente fregare bene le mani tra loro e cadono via.






Vedete quei puntini neri? Sono i granellini famosi...


Il mio piccolo pot riempito di Gurugu!


mercoledì 1 febbraio 2012

Ballerine: il nuovo e il vecchio reinventato

E mi ricapita... vado a comprare delle scarpe nuove, torno a casa e devo trovare dello spazio. Inevitabilmente ci passano scarpe più o meno vecchie che non uso più o che uso pochino rispetto alle altre.
E vai di santa pazienza a decidere quale paio fare fuori questa volta.
Il destino sembrava aver voltato le spalle alle ballerine Sanrio: come faccio a 29 anni a mettere delle ballerine con il faccione di Hello Kitty bianco gigante in punta? (vedi foto) Non è proprio possibile.
Quindi con dispiacere le metto da parte e lascio il posto alle nuove ballerine, nere, sobrissime, con fibbietta in punta (va bene c'è anche un piccolo volant, ma è tutto nero, che sarà mai!).
Pagate tra l'altro molto poco, solo 14 euro (contro i 50 euro delle ballerine Sanrio). Convenienti, carine, sobrie.

Prima di buttare le vecchie ho voluto però fare un'operazione chirurgica per vedere se riuscivo ad asportare finalmente la facciona del simpatico personaggio Sanrio. Tanto l'alternativa era regalarle o buttarle. Niente da perdere anche se si rovinano.
Ambiente asettico e sterilizzato, mascherina, guantini in lattice... Infermiera mi passi le forbicine... biiip... biiip... zac...zaczac.... sssssstraaaapp!!!!
Operazione riuscitaaaaa! Il paziente è salvo, e soprattutto molto più bello!
Non posso dire che siano sobrie, visto il colore (verde mela) e i ghirigori molto estivi, però ora non mi vergogno più e posso metterle (appena arriva la primavera) senza sentire lamentarsi il mio fidanzato: "ma santo cielo non hai due anni! sembri una bambina! sono orribili!"
Tesoro, questo post è anche per te!









martedì 17 gennaio 2012

Herbal Essences: shampoo "Colore che passione"

Puzzolino puzzolino. Questo shampoo è da tenere alla larga anche solo dal mio sguardo.
Un mesetto fa l'ho visto spuntare simpaticamente nella doccia di casa. Io non l'avevo comprato e in casa siamo solo in due. Mamma cara, cara mamma.... Avevo letto le peggio cose su questa linea di prodotti eppure l'ho voluto usare e fare una provuzza sulla mia chioma. Disastro (poi vi spiego meglio).
Dopo qualche settimana mia madre si è lamentata di sentire i capelli più secchi del solito (noooooo, come mai?!) e voleva cercare una maschera idratante, pensando fosse colpa di quella MilMil che usa ormai da anni e con cui si trova iperbene.
Al che l'ho bloccata e Le ho spiegato che la colpa era tutta di questo meraviglioso shampoo profumoso fucsia. Perché i suoi "sintomi" erano gli stessi che avevo io, passati subito dopo aver smesso di usare il prodotto. Ovvero:

1. capelli secchi
2. capelli effetto elettrizzato
3. capelli difficili da pettinare anche dopo il balsamo
4. capelli difficili da acconciare
4. punte lacrimanti e scongiuranti pietà

Io volevo buttarlo nella spazzatura indifferenziata, con tanto di salto mortale carpiato. Invece mia madre l'ha voluto tenere per usarlo come sapone per le mani nel bagnetto di servizio... e va bene... tanto lei ha le mani d'amianto.
Quindi ragazzi. in sintesi salvatevi da questo prodotto, se avevate in testa di comprarlo. Oddio, non metto in dubbio che gli altri tipi di shampoo siano meno dannosi, però questo è un vero disastro.

PS: ma se c'è scritto Herbal Essences, perché tutti lo chiamano "erbal essens" ? Dovrebbe essere "erbal essensis"... perdono perdono perdono, deformazione professionale.




giovedì 5 gennaio 2012

Fudge: Hothed

Panna montata sui capelli? Nu nu nu.
Questo è il post fratellino di quello sul balsamo senza risciacquo della Elvive. Si...parliamo sempre di balsami, ma siamo su un altro pianeta.
Questo prodottino qui si chiama Hothed (per assonanza con hot-head, testa calda) ed è un balsamo in mousse, senza risciaquo, da applicare sui capelli umidi, che si attiva con il calore dell'asciugatura.
Una delle tante sciocchezze che vendono in giro? No. Tutto vero.
Funzionalità: funziona. Punto. E potrei fermarmi qui, perché è già tanto trovare un prodotto che dia ciò che promette. Uscite dalla doccia, strizzate/tamponate i vostri capelli, spruzzate un batuffolo di mousse sulle mani e ci cospargete i capelli dalle radici alle punte. Dopodiché asciugate con il fon.
1) Il prodotto non si appiccica ai capelli, che restano puliti.
2) Pur mettendolo vicino alle radici non appesantisce né appiattisce il retro-nuca (dove tutti vogliamo un po' di volume).
3) Una volta asciugati quasi completamente, i capelli risultano districati, molto facili da pettinare. Perché il prodotto è lì dove serve, non è scivolato via con l'acqua, e il calore del fon ha attivato le "sostanze districanti".
4) Ha un profumo buonissimo di vaniglia, che persiste anche il giorno dopo il lavaggio. Non so cosa contenga ma è l'unico prodotto che abbia mai usato che riesce a lasciarmi i capelli profumati.
5) La densità del prodotto è nettamente inferiore rispetto a quella di una spuma, anche se come tipologia di prodotto ci somiglia molto.
6) La doccia è molto più veloce perché si salta un passaggio (metti il balsamo, raccogli i capelli, lasci agire qualche minuto, risciacqui...eccheppalle).

Nel loro sito specificano che i loro prodotti non sono testati sugli animali. Nella confezione però non c'è il simoblo del piccolo coniglio. Quindi non so bene se sia un'info reale.

Ho acquistato questo prodotto dalla mia parrucchiera di fiducia, che ora utilizza solo prodotti della marca Fudge (per lo stilying). Non la conoscevo, mai sentita prima, ma credo sia una linea professionale per parrucchieri (quantomeno nella mia città non è venduta allegramente ovunque).

Il rovescio della medaglia è il prezzo. Nemmeno lo scrivo... eventualmente fatemi sapere se volete saperlo ... Comunque una confezione dura almeno 3 mesi, ne basta poco anche per la mia chioma ormai lunghissima e selvaggia!







INCI: click

venerdì 16 dicembre 2011

Lines: è...anche bellezza

Psss...ehi voi, ragazze, venite qui vicino, vi devo raccontare un...post!
Si perché ci sono delle cose che non devono essere urlate ai quattro venti. Devono restare...intime.
Viviamo in un periodo in cui si parla di tutto (anche a sproposito) in ogni luogo e in qualsiasi
momento. Ci tolgono anche il piacere di tenere certi argomenti per le conversazioni private...
Ci sono temi che dovrebbero essere trattati con pacatezza... con delicatezza... le prime discussioni
con la mamma, con le amiche, con le sorelle... no? Mica sentirti rispondere: cercalo su google!
Ehhh... che ci volete fare... le cose cambiano... cambiano le abitudini... cambiano le mode...
cambiano anche i Lines!
Avete visto la pubblicità del nuovo prodotto lines è? Vi porta dritte dritte nel futuro. In quella
pubblicità non vedete donne. Vedete bio-cloni: robot con sembianze femminili, capelli biondi
cortissimi, occhi azzurro mare, con tutine bianche aderentissime, che a loro certe "cose" nemmeno
verranno, dico io.
E stanno lì nel laboratorio dove vengono creati i nuovi Lines, da offrire come salva"tutto" a noi
poverine sfigatine. Noi, che davanti a quel rubinetto gigante piazzato nel soffitto del laboratorio
da cui fuoriesce il "magico materiale bianco", ci sentiamo un attimino in soggezione...al contrario
dei bio-cloni, che sorridonono amabilmente come Eva davanti alla famosa mela.
A parte ciò, la curiosità di sicuro ce la fanno venire. Procediamo all'acquisto, un prezzo umano,
più che ragionevole confronto ad altre marche, e a casa ci ritroviamo davanti a...un normalissimo
Lines. Niente di futuristico, niente di spaventoso. Nessuna istruzione da leggere, è tutto sotto
controllo. Anche da chiuso è uguale al Seta Ultra (vedi foto). Parte la prova... ed ecco la magia.

 (shhhh... si parla a bassa voce di queste cose)

Ma quanto assorbe?! Il mio primo pensiero è stato: dev'essere uno di quei cicli sfigatelli...
Invece no! Perché poi senti il "peso" e capisci che è tutto lì. Un'assorbenza pazzesca, davvero.
Inoltre hanno eliminato quel "velino" simpatico che si attaccava alle reali ciapett. In questi nuovi
modelli è tutto super compatto, non si sposta nulla di una virgola. Niente più "frusc frusc" quando
cammini in mutande per casa!
Quanto alla "sensazione tattile" (si parla di tatto anche lì?!), il comfort è lo stesso dei cari vecchi
Lines (Seta Ultra, Petalo Blu, Coloralo tu, ecc...).
Ma veniamo al lato estetico della situazione... ciò che riguarda la nostra bellezza anche in quei
giorni.
La varietà Ultra Notte (colore blu scuro) è importabile, non hanno risolto granché. Sinché lo
usi di notte tutto rego, ma per uscire no no no. E' troppo...avvolgente e lungo. Vogliamo essere
più espliciti? Si vede!
La variante Ultra Lungo (colore viola scuro), è portabile, confortevole, molto sottile e soprattutto
funzionale. A mio avviso ottimo per gite fuori porta della durata di una giornata intera in mezzo
alla campagna, ecco. (scherzo, ma ci siamo capite!)
Il "piccolino" della serie, Ultra (colore viola), è di sicuro il modello più adatto a me. Lo trovo il più
"umano", fatto per chi svolge una vita normale, scuola, ufficio, casa, palestra: ovunque ci siano
toilettes dotate di wc e di una porta che si chiude bene.

Certo... se facessi l'astronauta sceglierei quello Ultra Notte... ma in quel caso non sarei nemmeno
intimorita dal rubinettone del laboratorio della pubblicità!

PS: consiglio alla casa madre. Potreste dire ai bio-cloni di crearne anche uno piccolo piccolo per
i primissimi giorni? Anche senza ali, iper semplice. Chiamatelo: c'è.


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lunedì 12 dicembre 2011

Elvive - Balsamo Spray Liss Setoso

Se riesco vorrei scrivere due post vicini su due balsami senza risciacquo che ho provato nel corso di quest'anno. Due esperienze totalmente diverse.
Uno è questo, in cui tratterò dell'esperienza negativa.
Si parla di Elvive (L'Oreal)... Si parla di un prodotto facilmente reperibile sul mercato, basta andare in un market o in una profumeria... Si parla di un'innovazione, perché in genere il balsamo si risciacqua e questo non ne ha bisogno... Ma si parla soprattutto di un prodotto che non dona i risultati voluti. I risultati per i quali è stato creato!
Questo prodottino qui, si presenta in una confezione di plastica, con applicatore spray super funzionante: non si incastra come spesso accade a queste confezioni, fa uscire la quantità giusta di prodotto. Per una chioma medio lunga sono sufficienti due spruzzate.
Il prodotto è abbastanza liquido, trasparente. Il profumo è buonissimo, mi piace davvero tanto. Non troppo fruttato né floreale. Non nausea. Una buona profumazione che il mio cervello associa ai capelli puliti.
Inoltre il prezzo è buono, tra i 3 e i 4 euro.
E sin qui: "prodotto si".
MA...
Non districa.
!!!
I miei capelli sono super fini, moltissimi e lunghi oltre le spalle. Si annodano facilmente soprattutto dietro la nuca, nel punto in cui sfregano con la sciarpa e il collo del cappotto (succede solo a me o anche a voi?!). Quando applico questo prodotto, sui capelli bagnati appena tamponati, passo il pettine (a denti larghi!) e scoppia la terza guerra mondiale... E' come non metterlo. Ho provato anche ad aumentare la dose di prodotto, mi sono spruzzata ben benino il balsamo su tutte le lunghezze, ma non funge. Inutile.
"Prodotto no".
Durante l'estate mi è venuto in mente di usarlo al mare come prodotto protettivo... ma non ha qualità protettive, quindi ho comprato un prodotto specifico.
Quindi adesso mi ritrovo con la confezione a metà e non so davvero come finirlo!
Suggerimenti?
Opzione A: usarlo per profumare i capelli, visto che la profumazione mi piace molto.
Opzione B: regalargli un meraviglioso viaggo sola andata verso il cassonetto dell'indifferenziata.
Opzione C: fargli un buco sul tappo e appenderlo all'albero di Natale.





INCI

venerdì 2 dicembre 2011

EVER - Eyeliner liquido

Finalmente qualche parere positivo. Gli ultimi post mi hanno buttato giù il morale! Non è bello acquistare prodotti che non ci piacciono, giusto?
Oggi riporto il parere di questo Eyeliner Liquido della marca Ever, dopo ben 2 mesi di utilizzo. Un prodotto ben testato insomma!
Non avevo mai acquistato nessun prodotto di questa marca, anche perché non ho letto molte recensioni in giro per blogger. E quando non conosco una marca mi baso molto sui vostri pareri prima di acquistare. Quindi ero un po' spaesata, ecco.
Un giorno invece mi sono lasciata convincere da un'offerta vista da OVS, eyeliner a 3 euro (voglio sperare fosse un'offerta...) e l'ho acquistato. Marrone.
Prima impressione ottima: tratto pulito, netto, deciso. Un marrone intenso. La punta finissima aiuta a creare la "codetta" finale oltre l'occhio. Se inclinata leggermente, il tratto diventa più spesso.
Lato negativo: la punta è rigida, e io mi trovo meglio con le punte flessibili, che si adattano alla rotondità della palpebra. Ma so che c'è chi riesce meglio con le punte rigide perché danno maggiore stabilità. Quindi potrebbe anche essere un pregio. E' soggettivo!
Ricordo di aver visto anche altri colori: nero, viola e verde smeraldo.
Mi piacerebbe provare il nero. Gli altri due colori no perché ho scoperto che mi sta male qualsiasi colore eccetto nero e marrone, come eyeliner intendo. E' come se mi rimpicciolissero l'occhio. Non parliamo poi di colori più chiari come bianco o fucsia.
Invece nella palpebra inferiore, sotto le ciglia, riesco a mettere anche altri colori, specie viola e verde. Però uso solo matite morbide, perché sono iper sensibile in quella zona, molto più che sulla palpebra superiore.
Quindi niente eyliner Ever colorati per me!






martedì 22 novembre 2011

NYC - Natural Matte Foundation

Sono in crisi. So già che non uscirà una recensione negativa ma nemmeno una positiva.
Difficile definire positivo o negativo questo fondotinta.
Partiamo dall'inizio. Non ho mai acquistato nulla della marca NYC. Me la sono vista davanti un mese fa da Acqua e Sapone e memore delle numero recensioni positive lette, mi sono avvicinata allo stand.
Fondotinta a 3 euro... mh. Interessante. Potevo scegliere tra quello che si fonde con il colore della tua pelle e quello con finish mat. Ho scelto quest'ultimo perché ho trovato un colore che si sposava bene con il mio sottotono. Si chiama Natural Matte Foundation. Colore 002 sand, molto diverso dal "sand" di altre marche.
La prima settimana l'ho amato. Si stende benissimo, non lascia effetto lucido, ne basta poco, buona coprenza.
La seconda settimana l'ho odiato. Troppo scuro per la mia pelle. Si nota molto lo stacco con il collo, anche sfumandolo. Ho pensato di non averlo notato la settimana precedente con relativa crisi di disperazione per essere uscita di casa con quel mascherone in faccia.
Dopo averlo abbandonato per un po', l'ho ripreso la scorsa settimana: non è scuro per niente. Mi sta bene. Mi sono guardata sotto il sole, sotto luce artificiale gialla, e luce bianca. Nulla, perfetto. Dove sta il problema?

E me lo chiedo tutt'ora. L'ho messo anche ieri e non mi è dispiaciuto affatto. Dove ho sbagliato?
E soprattutto cosa devo aspettarmi dalle future applicazioni? 
Non è una questione di ossidazione del prodotto perché l'effetto "ho sbagliato gradazione del fondotinta" c'è da subito.
Possibile sia la stesura con pennelli diversi? Perché l'unica differenza é quella ragazzi, non so cos'altro pensare. Ho usato due pennelli a lingua di gatto, uno Bottega Verde e uno Zoeva, oltre a due diversi duo fibre: uno di Zoeva e uno di Kiko. Se non ricordo male il problema si è presentato quando l'ho steso con i pennelli duo fibre.
Voi che siete super esperti, mi confermate che potrebbe dipendere da quello?

Ragazzi, io non so se consigliarvi o meno questo prodotto. A me sta piacendo, però non vorrei incorrere ancora nel mascherone! Magari farò un aggiornamento più in là a seconda dei risulati che otterrò. Voi datemi il vostro parere. Graziu.








A sinistra fondo Sephora - a destra fondo NYC

giovedì 17 novembre 2011

KIKO - Light Impulse Future Make Up - Double Glam Eyeliner

Bello entrare da Kiko e vedere che hanno esposto una nuova collezione di cui tu eri totalmente all'oscuro.
In questo periodo mi stanno sfuggendo diverse cose (vedi la Glossybox, di cui ignoravo completamente l'esistenza!).
Comunque ho rimediato subito. Stavo cercando un bel regalino per il compleanno di mia cognata. L'anno scorso le ho regalato una palette della collezione Russian qualcosa...quelle con la confezione super lusso! Le era piaciuta moltissimo. E quest'anno volevo replicare con qualcosa di simile... ma regalarle un'altra palette risultava troppo monotono.
Così mi è venuta incontro la nuova collezione con le scatoline di perle sfuse! Sapete no, c'è bronzer, illuminante e blush. Io ho optato per l'illuminante...perché una il blush se lo sceglie da sola secondo me.
Il colore delle perle è innaturale: celesti, rosa, gialline... che uno ovviamente pensa: mica mi metto in faccia colori simili? Invece il risultato è super naturale, non lasciano la pelle glitterata ma satinata e luminosa. (parere di mia cognata) Presto aggiungo le foto anche di queso prodotto.

Invece per me ho acquistato la doppia matita Double Glam Eyeliner. Ho scelto la n. 06, quella con le due gradazioni di verde. E' molto scrivente, il problema è che non sono tutte della stessa morbidezza, altrimenti ne avrei comprato almeno un'altra. Questa scrive bene quindi sono entusiasta. Ho provato la parte scura all'interno dell'occhio e regge anche lì. Il verde chiaro lo metto in genere sotto le ciglia inferiori: illumina lo sguardo! (un genio vero?! Arrivo sempre per ultima...)
Certo che la durata di queste doppie matite è inferiore rispetto a quella di una matita normale...sono la metà! Però é anche vero che è difficile finire subito matite con colori così accesi, quindi durerà un bel po' anche questa!

Nota personale: queste doppie matite erano già uscite con una vecchia collezione, non ricordo esattamente quale, e ne avevo acquistato una dorata da una parte e marrone scuro dall'altra, colori fantastici. Il problema era che ogni volta che la applicavo mi creava una sorta di patina nell'occhio e non vedevo più bene. Cioé: mica roba da niente! Sia che la mettessi nella rima interna sia che la mettessi sotto le ciglia inferiori. Un disastro. Quindi le ho dato l'estrema unzione.
Con questa invece il problema non si è presentato e per ora la adoro.









martedì 8 novembre 2011

SEPHORA - Perfecting Cover Foundation

Questo dev'essere il periodo delle recensioni negative.
Anche se a volte, secondo me, sono più utili queste di quelle positive!
In questo periodo sto usando ben 4 fondotinta diversi, tutti fluidi. Uno di questi è un residuo dello scorso inverno (Super Stay 24h della Maybelline) e gli altri 3 sono stati comprati di recente.
Uno di questi è il Perfecting Cover di Sephora.

Non avendo mai acquistato un fondotinta di Sephora, ne ho cercato uno tra i più coprenti. Questo sembrava puntare soprattutto sulla coprenza, gli altri più sulla durata o sul finish matt.
La colorazione n. 20 faceva al caso mio e l'ho acquistato (circa 13 euro).
Al negozio mi ha lasciato perplessa il fatto che la confezione fosse un po' oleosa, ma ho pensato che qualcuno avesse toccato e sporcato la confezione. Ho preso la confezione meno sporca, e ciccia.

Il giorno dopo ho fatto la prima applicazione sul viso. Prima sensazione: puzza. Okay, diciamo odore molto sgradevole. Sarà il pennello... Cambiamo pennello. Puzza di nuovo. Bene, è il fondotinta.
L'ho applicato con un pennello duo fibre, picchiettando e poi stendendo (come faccio normalmente con gli altri fondi). L'impressione è che sia talmente oleoso che non riesce ad amalgamarsi e fondersi con la pelle. Non capisco, non riesco a stenderlo come si deve, restano le righe. Ho provato anche con un pennello piatto da fondotinta, ma il risultato è lo stesso.
Inoltre mette in risalto i pori della pelle, non li copre per niente.
Un fondotinta fatto apposta per dare una buona coprenza...che non copre. Mah..
La sensazione che lascia sulla pelle non è gradevole. Sa di appiccicaticcio. Con una buona cipria si risolve alla grande e si uniformizza il finish, ma non mi va che un fondotinta lasci questa sensazione una volta applicato.

Lati positivi:
- il colore, molto adatto al mio incarnato
- non secca la pelle, anzi sembra che la idrati.

Nell'ultima foto ho affiancato questo prodotto al Natural Matte Foundation della NYC. Sembra molto più scuro ma in realtà non lo è. Pagato circa 3 euro ed è di gran lunga migliore! (presto la review)





A sinistra: Sephora
A destra: NYC




sabato 5 novembre 2011

SEPHORA - Super Démaquillant Yeux

Pensavo di avere qualche problema interpersonale con questo struccante. Non capivo perché le commesse di Sephora si ostinino a consigliarlo come prodotto fantastico. Ma ho avuto la conferma da una mia amica che si è lasciata abbindolare e invece ha notato il mio stesso risultato: nullo.
Non strucca!
Ora... può capitare che ci siano struccanti migliori e peggiori. Uno li prova e poi valuta.
Ma che un prodotto venga presentato come SUPER STRUCCANTE OCCHI ZERO TRACCE ALL'ISTANTE e invece non toglie nemmeno il fondotinta... ecco questo è un tantinello troppo.
Che poi c'è scritto: "zero tracce di trucco al risveglio"... e che fa, agisce durante il sonno?!
No.

Non si tratta di odio nei confronti degli struccanti Sephora, perché ho acquistato per due volte di seguito il loro bifasico e lo adoro. Strucca molto bene anche i trucchi occhi pesanti, toglie tutto il mascara, non lascia la pelle unta e ha pure un buon profumo!

Come uso questo prodotto: dischetto di cotone, imbevuto di questo "magico" prodotto, passo sull'occhio e poi tiro via.
Non viene via proprio nulla. Eccetto la parte superficiale di ombretto, tutto il resto rimane. La cosa peggiore è che il mascara viene leggermente sciolto e si attacca alla palpebra inferiore creando l'effetto "ho mischiato il mascara con l'attack". Terribile.
Per quanto riguarda l'effetto struccante sul viso (anche se è uno struccante occhi, sottolineo), riesce a togliere il fondotinta. Se poi però passate uno struccante bifasico vi accorgete che non ha tolto proprio nulla.

Funziona molto di più lo struccante per pelli delicate dell'Auchan. Ci rendiamo conto?

Prodotto no.